Altri cinque casi positivi nessun morto nel Ferrarese
Infondata la voce del decesso di un paziente lodigiano, in regione dati in crescita Il commissario Venturi: restate in casa. La senatrice Boldrini in quarantena
Salgono a 34 i pazienti contagiati dal coronavirus assistiti in provincia, uno dei quali residente a Bologna, secondo il monitoraggio eseguito quotidianamente dall’Asl.
Ieri il test ha confermato la presenza della virosi in un altro paziente di Copparo (4 dall’inizio delle rilevazioni) e in 3 residenti a Ferrara (12 dall’inizio delle rilevazioni), oltre alla persona proveniente dalla provincia di Bologna.
Sono state 19 (15 in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva e 4 senza isolamento) le persone prese in carico dall’Asl tra le 12 di sabato e la stessa ora di ieri, con un drastico calo rispetto alle 24 ore precedenti (39). In provincia sono stati eseguiti 33 tamponi ai 33 nuovi ricoverati in ospedale (24 a Cona, 7 al Delta e 2 a Cento); tra le risposte pervenute – che si riferiscono probabilmente ad analisi effettuate nei giorni scorsi – quelle che confermano l’infezionesono state 5. Per quattro persone la sorveglianza si è conclusa. Dall’inizio del monitoraggio 604 soggetti sono stati sottoposti a sorveglianza, che si è conclusa per 237.
Tra venerdì e ieri sono stati eseguiti 36 tamponi su pazienti sospetti, il maggior numero a Ferrara (13) e a Portomaggiore (4). Anche per l’isolamento domiciliare la quota più alta è stata disposta a Ferrara (13). Ieri non si sono aggiunti decessi ai tre pazienti (2 di Ferrara e 1 di Cento) morti tra venerdì e sabato.
Nessun decesso di pazienti ricoverati da altre province, inoltre, è stato registrato a Ferrara: una verifica compiuta dalla “Nuova” ha smentito la notizia che circolava erroneamente ieri sulla morte di una persona residente nel Lodigiano.
quadro regionale
I numeri sull’emergenza coronavirus relativi alla regione crescono molto più velocemente che nella nostra provincia. Fino a ieri sono stati complessivamente 3.093 i casi di positività, ben 449 in più rispetto all’aggiornamento del giorno prima. I campioni refertati passano da 10.043 a 12.054.
Sono 1.200 le persone in isolamento a casa (+145) perché con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o prive di sintomi; quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 169 (+ 17). Aumentano di 14 unità, a 68, le guarigioni, 65 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche e 3 dichiarate guarite a tutti gli effetti con esiti negativi in due test consecutivi.
Nuovo balzo in avanti, purtroppo, per i decessi, passati da 241 a 284: +43 (29 uomini e 14 donne). Per 6 delle persone decedute erano note patologie pregresse, in qualche caso plurime, per le altre sono in corso approfondimenti epidemiologici.
I nuovi decessi registrati riguardano 24 residenti in provincia di Piacenza, 9 in quella di Parma, 4 in quella di Modena, 2 in quella di Bologna, 1 in quella di Reggio Emilia, 1 in quella di Ravenna, 1 in quella di Forlì-Cesena, e 1 del Lodigiano (deceduto a Piacenza, come un altro paziente, sempre proveniente dalla stessa località, inserito nel report di sabato).
In dettaglio, ecco i casi complessivi di test positivi al virus, che si riferiscono alla provincia in cui è stata fatta la diagnosi, non a quella di residenza, precisa la Regione: Piacenza 1.012 (+159), Parma 662 (+92), Modena 367 (+60), Reggio Emilia 185 (+32), Bologna 230 (+35), Ravenna 100 (+22), Forlì-Cesena (+16), Ferrara 34 (5 in più rispetto a sabato). «Sono numeri che sostanzialmente replicano la situazione di ieri (sabato, ndr) – spiega il commissario ad acta per l’emergenza Coronavirus, Sergio Venturi-. Seguiamo la situazione costantemente e siamo pronti ad attivare ulteriori risorse, posti letto in terapia intensiva e non. Questi sono giorni decisivi: da qui a tutta la prossima settimana dobbiamo aspettare l’effetto delle misure attivate tre giorni fa dal governo e che hanno bisogno almeno di 10 giorni ancora per dispiegare i propri effetti».
Senatrice in isolamento
Intanto anche la senatrice ferrarese Paola Boldrini , dopo avere incontrato in commissione il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, risultato positivo al test, è in quarantena. «Nessun allarmismo - ha scritto - è la prassi. Non significa che io sia positiva al test ma solo che in via cautelare seguirò l’isolamento. Sarò al lavoro in modalità smart». —
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