Cibo e farmaci ad anziani Consegne a domicilio con la parola d’ordine
A Bondeno progetto di coop “Ape System” con il Comune e i volontari Ogni giorno nelle case di chi ha più bisogno, con accorgimenti antitruffa
la storia
Si scrive “Ape System”, ma in questo momento si legge soprattutto “consegne a domicilio”. Perché è questo il servizio che la cooperativa di comunità ha messo in campo a Bondeno, in collaborazione con il Comune, per rispondere all’esigenza della consegna di alimentari, farmaci e beni di prima necessità alle persone “fragili” del territorio. Vale a dire, anziani, persone malate, diversamente abili o cittadini che assistono parenti e familiari e impossibilitati a fare la spesa.
«Siamo partiti venerdì. Il servizio funziona attraverso un semplice contatto telefonico: ci mettiamo d’accordo con l’utente, con una nota spesa, ed andiamo a farla, recapitandola alla persona. Si tratta di un servizio completamente gratuito, che dobbiamo fare conoscere diffusamente tra la gente», dice il presidente della cooperativa Ape System.
con i commercianti
Gli aderenti alla coop hanno iniziato ad incontrare i commercianti di Bondeno, nei giorni scorsi, per fare conoscere questa opportunità. Da venerdì, definiti i dettagli, si è potuti partire. Proprio Alessandro Ciucci si reca a casa di una famiglia di Ponte Rodoni, con mascherina, guanti e tesserino di riconoscimento, per prendere la “lista della spesa” e recarsi poi al supermercato Coop di via Fornace, ad acquistare i generi di prima necessità.
È la stessa direttrice del punto vendita Coop I Salici ad andargli incontro: «La cooperativa e i suoi volontari sanno che se arrivano alle casse e trovano fila – dice la direttrice Raffaella Roncarati – apriamo un’ulteriore cassa per agevolare il loro lavoro. Ci è parso giusto fare così, visto il servizio per la comunità che Ape System svolge». La stessa Roncarati aiuta Ciucci a raccogliere dagli scaffali i vari prodotti: latte a lunga conservazione, latticini, frutta e verdura fresca, poi si arriva al banco degli affettati e alle bevande. La gente presente nel supermercato osserva incuriosita. Resta da vincere la diffidenza di qualche anziano: il pericolo nascosto dietro a un servizio di questo tipo, però, è quello delle truffe, ma si è pensato anche a questo: «Diamo una parola d’ordine alle persone che ricevono il nostro personale e i volontari, che conosciamo solo noi e i destinatari del servizio». E la cosa viene applicata scrupolosamente in via per Vigarano, tra Ponte Rodoni e Tortiola, dove Ape System porta la spesa a Vania, una donna residente sul posto che non può spostarsi da casa, poiché assiste i suoi congiunti a domicilio.
Vania chiede la parola d’ordine a Ciucci e solo alla risposta il cancello si apre e il direttore della coop di comunità deposita all’ingresso del cortile, a debita distanza dalla cittadina, gli acquisti fatti.
Servizio eccezionale
«È un servizio eccezionale – esclama Vania –. Nella farmacia in cui mi rifornisco ci sono due dottoresse che fanno la cortesia di portarmi le medicine che mi occorrono, ed ora c’è questo. Come l’ho scoperto? Ho parlato con una persona della Coop di Bondeno, allo sportello clienti e mi hanno dato un numero. Sono molto gentili». Vania vorrebbe dare una mancia al membro di Ape System, che gentilmente rifiuta. «Il servizio è totalmente gratuito, signora – replica Ciucci – e si ricordi che svolgiamo consegna a domicilio anche i farmaci». Per fare fronte al probabile aumento di richieste, la cooperativa Ape System (che sta valutando di estendere il servizio a tutti i cittadini) ha accettato la collaborazione di una decina di volontari disponibili che operano dalla sede, nell’ex stazione delle corriere di via Pironi: Nicoletta Malagò riceve le telefonate degli utenti con la collega Giulia Migliardi. Per i contatti, chiamare 0532899500 e 350-1064673, o la mail: apesystemcoop@gmail. com. Tra i volontari ci sono anche Tommaso Corradi e due cittadine straniere: Aziza, che da 22 anni vive a Bondeno, e Daniela Gabriela, a disposizione della comunità, da cui hanno «ricevuto tanto».
«Avevamo preso qualche tempo fa contatto con i commercianti – dice l’assessore Francesca Piacentini – per il progetto. Continueremo a valutare le varie esigenze per migliorare la consegna a domicilio. Intendiamo lasciare aperto un canale per ottimizzare il servizio. Siamo orgogliosi di essere riusciti a tempo di record ad attivare il progetto di sostegno alle persone fragili che ci sta molto a cuore». –
Mirco Peccenini
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