Festino in casa, quattro giovani ferraresi denunciati
Tre non erano residenti nell'abitazione: il ritrovo segnalato e arriva la polizia. Scatta la denuncia anche per due extracomunitari venuti a Ferrara da altro comune per procurarsi da bere
FERRARA. La festicciola in casa si è conclusa con una denuncia. E' quanto accaduto oggi, lunedì 16 marzo, ad alcuni ragazzi ferraresi, che hanno pensato di trascorrere la giornata in casa organizzando una festa tra amici. I giovani sono stati denunciati dal personale Upgsp della Questura di Ferrara per violazione delle prescrizioni imposte dal decreto per il contenimento della diffusione del coronavirus.
Il personale della Questura di Ferrara, ricevuta la segnalazione, ha accertato la presenza di quattro giovani in un'abitazione, tra i quali tre ragazzi che non avevano nessun titolo e motivazione per essere presenti all’interno dell’appartamento, se non per partecipare alla serata conviviale.
Nel corso dei controlli odierni, il Reparto Prevenzione Crimine, unità specializzata nel controllo del territorio, proveniente da Bologna, aggregato a Ferrara su specifica richiesta del questore, per contrastare la diffusione del virus Covid-19, ha proceduto a diverse verifiche.
In un'altra circostanza, due cittadini extracomunitari provenienti da altro comune, all’atto del controllo da parte degli operatori di polizia, hanno riferito di essere venuti a Ferrara per acquistare delle bevande; stante l’inosservanza dei provvedimenti dell’autorità in assenza di una valida motivazione, sono stati denunciati ex art 650 codice penale.
IL VADEMECUM
La questura chiarisce alcune regole per non incappare in contravvenzioni
• Si può fare sport all’aperto ma non in compagnia.
• Si può uscire da casa solo lo stretto necessario per fare la spesa, andare in farmacia, al lavoro o dal medico, a piedi o in bicicletta, ma nessuna pedalata di gruppo, l’importante è stare a un metro di distanza da chiunque.
• In auto solo con i familiari o conviventi, oppure due persone una davanti e una dietro.
• In moto da solo o con il passeggero convivente.
• Sono aperti tabaccai , erboristerie e negozi che vendono cibo per animali domestici con i quali è possibile passeggiare ma solo sotto casa; si può andare dal veterinario per emergenze e su appuntamento.
• Non si possono raggiungere le seconde case, si può andare solo nell’abitazione dove si è residenti o domiciliati.
• Non si ferma il volontariato, i consultori e il lavoro di colf, badanti e baby sitter.
• Continuano a lavorare gli studi privati di tutte le categorie, l’obbligo è di mantenere un metro di distanza tra i presenti.
• Se si guasta la macchina nessun allarme, i meccanici non chiudono come anche gli artigiani, ma solo per riparazioni urgenti.
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