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I fidanzati ferraresi rompono il coprifuoco: «Non posso andare dalla mia ragazza?»

I fidanzati ferraresi rompono il coprifuoco: «Non posso andare dalla mia ragazza?»

I controlli per il decreto “#Io resto a casa”: Sabato 329 persone verificate e altre 25 denunciate. Uno spacciatore arrestato

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FERRARA. Fidanzatini che vogliono rompere il “coprifuoco” per andare a trovare la loro amata e vengono solo “ammoniti” o anche spacciatori pizzicati al lavoro, per piazzare le dosi, e poi arrestati.

Accade di tutto in queste giornate di controlli in tutta la provincia e quello stilato dalla Prefettura è il quotidiano bollettino, parallelo a quello su contagiati e decessi: numeri e ancora numeri sui controlli messi in campo dalle forze dell’ordine per verificare il rispetto delle misure del decreto contro il Coronavirus. Controlli finalizzati e coordinati dalla Prefettura per limitare spostamenti da Comune a Comune, o all’interno dello stesso ambito cittadino, a meno che non siano giustificati da esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, e tutto deve essere autodichiarato alle forze di polizia che controllano.

Meno violazioni

Dalle attività in tutta la provincia di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, nella giornata di sabato scorso, emerge che 329 sono le state le persone controllate, mentre quelle denunciate (per l’ormai famosa violazione di inosservanza provvedimenti autorità) sono state 25.

Una di queste persone è stata arrestata dai Carabinieri a Portomaggiore: sabato pomeriggio, B.E., cittadino albanese di 33 anni, è stato fermato nel centro città e non ha saputo dare nessuna spiegazione nè un motivo valido della sua presenza fuori casa: i carabinieri lo hanno perquisito, prima per verificare se aveva qualcosa addosso, e poi in casa, trovandolo in possesso di droga: cocaina e hashish, per quasi 5 grammi totali, ma non per la ridotta quantità bensì per il fatto che lo stupefacente era già pronto per essere piazzato sul mercato e suddiviso in dosi, pronte per lo spaccio. Tutto lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro. L’uomo è stato arrestato ma subito dopo il fermo del pm di turno è stato rimesso in libertà, ma denunciato ovviamente per la violazione al decreto di coronavirus: non assolutamente compreso nell’elenco delle necessità consentite quello di spacciare.

Vado dalla fidanzata

Non è una necessità inderogabile nemmeno quella della visita alla fidanzata. Eppure come emerge da diversi segnalati dopo i controlli, sono stati diversi i ragazzi, soprattutto tra città e provincia pizzicati: fermati e controllati dalle forze dell’ordine, con militari o agenti si sono giustificati dicendo che «andiamo a trovare la fidanzata». Nulla di tutto ciò è contemplato, si potrebbe ovviare - nel caso si trattasse di una relazione stabile - con la elezione di un domicilio legale, spiegano i tecnici.

Ammoniti per amore

Per chi è stato pizzicato, come per tanti altri, forze dell’ordine e Polizia locale in città non hanno adottato “ammonimenti” per i protagonisti di questi piccoli viaggi d’amore. E comunque occorre dire che ormai da diversi giorni i bollettini delle forze dell’ordine indicano comunque un maggiore rispetto degli obblighi. —

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