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L’appello Avis a donare è stato ascoltato Pure dagli esordienti

Giuliano Barbieri
L’appello Avis a donare è stato ascoltato Pure dagli esordienti

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VIGARANO MAINARDA. Più del solito in questo momento di difficoltà, dovuto al diffondersi del coronavirus, c’è bisogno di sangue e sia sabato che ieri l’Avis Vigarano, aderendo all’appello “Io esco solo per donare”, ha organizzato una raccolta di sangue. I risultati sono stati estremamente positivi.

61 sacche raccolte

Il presidente dell’Avis Vigarano, Fiorella Carletti, fiancheggiata dal direttivo, avevano lanciato un appello, ai 222 avisini vigaranesi, affinché si presentassero in buon numero per dare una risposta concreta al grido d’allarme, di carattere nazionale, sull’urgenza di avere in questo momento una disponibilità di sangue più consistente del solito.

La risposta è andata oltre le più rosee previsioni, perché sono state raccolte 61 sacche di sangue, molto più rispetto alla media delle raccolte normali. Inoltre presso il distretto sanitario di via Argine Reno, sede dell’Avis Vigarano, si sono presentati anche ben dieci aspiranti nuovi donatori. «Indubbiamente – spiega Giancarlo Battaglia dell’Avis Vigarano – è stata una sorpresa molto gradita l’arrivo di questo consistente numero di aspiranti donatori. Abbiamo subito avviato l’iter delle visite per inserirli nella grande famiglia dei donatori di sangue per poter continuare a fornire il nostro contributo per arrivare all’autosufficienza nazionale nella raccolta del sangue».

I nuovi donatori arrivati permettono di incrementare di circa il 5% il numero degli avisini vigaranesi e, nel contempo, in questo modo sarà possibile avere i sostituti per chi in futuro, per problemi di età o malattie, dovrà rinunciare a fare il donatore. —

Giuliano Barbieri

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