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Sostegno alla cultura in crisi Ferrara, c’è l’Osservatorio

Sostegno alla cultura in crisi Ferrara, c’è l’Osservatorio

Le associazioni ferraresi che organizzano eventi chiedono garanzie per il settore «Liquidazione dei contributi, accedere alle progettazioni, recupero spettacoli»

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Le molteplici realtà cittadine che lavorano ed operano direttamente nell’organizzazione di eventi ed attività culturali a Ferrara, per affrontare la gravissima crisi del settore dovuta al forzato e prolungato stop, danno vita ad un tavolo di coordinamento permanente.

L’osservatorio

Nasce così l’Osservatorio Ferrara Cultura Eventi, un gruppo costituito da organizzazioni, associazioni, imprese, cooperative, operatori culturali e varie realtà che a Ferrara gestiscono attività ed imprese in ambito culturale ed aggregativo.

«Purtroppo questa pandemia - dicono le asscoiazioni firmatarie - ha cancellato e compromesso numerosissime attività in programma; dai grandi eventi alla cultura diffusa e quotidiana promossa dai centri culturali, dalle Scuole di Musica, dai Teatri, dai Circoli Ricreativi, dalle Biblioteche, dai Festival e via dicendo. L’intero comparto dei lavoratori dello spettacolo è, oggi, in ginocchio ed anche le aziende che hanno visto cancellare ordini e commesse, faticano a vedere la ripresa delle attività».

L’Osservatorio Ferrara Cultura ed Eventi si auto costituisce per fare fronte comune al fine di tenere unite tutte le realtà ed i lavoratori del settore della cultura del territorio, offrendo collaborazione alle Istituzioni nell’identificazione dei provvedimenti da prendere prioritariamente.

«Per questo - dicono - l’Osservatorio Ferrara Cultura Eventi si mette a disposizione del sindaco Alan Fabbri, della Giunta e del Consiglio Comunale, avanzando una serie di richieste e proposte utili alla salvaguardia del settore. Tra queste: velocizzare le pratiche per la liquidazione finale dei contributi già deliberati relativi a progetti e spese già correttamente rendicontate; accelerare la possibilità di accedere ad anticipi sulle progettazioni future e già deliberate; sostenere con un fondo dedicato le azioni di raccolta fondi di privati, con effetto moltiplicatore sui versamenti, per il sostegno delle realtà culturali colpite; mettere a disposizione a titolo gratuito di spazi alternativi a quelli stagionali per recuperare le attività rimandate a causa dell’emergenza. Chiediamo di intervenire con rapidità e con azioni da intraprendere e da recepire anche all’interno del bilancio di previsione del Comune di Ferrara in approvazione in questi giorni.

Le adesioni

L’Osservatorio è composto da:Arci Ferrara, Arci Bolognesi, Arcigay Ferrara-Gli occhiali d’oro, Ferrara Off, Balamos teatro, Basso Profilo, Ferrara Buskers Festival, Cna Cultura, Consorzio factory Grisù, Consorzio Wunderkammer, Delphi International, Doc servizi Ferrara, Endas Ferrara, In-Nova srl, Jazz club Ferrara, Keepon Live, Legacoop culturmedia, Le Immagini, Made Eventi, Scuola di Musica moderna Amf, Studio Sigfrida, Suono e immagine, Teatro Nucleo, Teatro Arkadiis, Officina Meca, Web Radio Giardino. —

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