Sostegno dall’amministrazione ai volontari del Radio Club
Attiva una convenzione che prevede un contributo in favore dell’associazione da anni attiva nelle attività di protezione civile
COPPARO. A Copparo esiste una convenzione, valida fino al 21 dicembre 2021, tra il Comune ed un’associazione di volontariato, il Radio Club Copparese attivo da anni all’interno delle associazioni di protezione civile.
L’attività di volontariato rientra nell’ambito della vigilanza in materia di tutela ambientale, viabilità e pubblica assistenza. Nel contesto della convenzione, è stato stabilito di erogare un contributo finanziario annuale a carattere forfettario finalizzato al sostegno delle attività di pubblico interesse, ogni anno, con atti separati. L’amministrazione comunale di Copparo erogherà quindi una somma di 1.300 euro, da inserire nel bilancio 2020, in favore dell’associazione.
LE MAGLIE DELLA LEGGE
Va però considerato come la Legge 135 del 2012 (quella della “spending review”) vieta agli enti di diritto privato che forniscono servizi all’amministrazione, anche a titolo gratuito, di ricevere contributi a carico delle finanze pubbliche, escludendo anche gli enti e le associazioni operanti nel campo dei beni ed attività culturali, dell’istruzione e della formazione. È però consentito (ci sono pronunciamenti in materia della Corte dei Conti) quelle che vengono definite come spese per iniziative organizzate dalle amministrazioni pubbliche, sia in forma diretta che in forma indiretta, purché per il tramite di soggetti istituzionalmente preposti allo svolgimento di attività di valorizzazione del territorio.
In pratica, non è tanto il servizio di volontariato ad essere finanziato, quanto il sostegno alle attività culturali e di valorizzazione del territorio a loro collegati.
Il contributo sarà inserito nel capitolo di trasferimenti per lo sport e le associazioni di questo bilancio. Va anche sottolineato come l’amministrazione comunale stia ragionando sulla possibilità di donare o comunque affidare un’auto in via di dismissione della polizia locale (il parco mezzi della polizia locale è ovviamente piuttosto sfruttato) all’associazione per migliorare la possibilità di intervento. —
Alessandro Bassi
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