Festa in casa, denunciati quattro amici Altri nei guai per comprare la birra
Continuano i controlli in città e provincia: e spuntano irregolarità e casi curiosi. Sette runners “fermati” per assembramento
Hanno detto di essere venuti a Ferrara, da Masi Torello dove risiedono, per comprare della birra: «Da noi costa troppo, volevamo risparmiare». E così i due stranieri fermati ieri in stazione non potevano evitare la denuncia. Come altri ragazzi, ferraresi che stavano facendo una festa in casa di uno di loro: al controllo della Polizia, dopo la segnalazione dei vicini al 113, i tre non residenti sono stati denunciati anche loro.
Runners nei guai
Stessa sorte per altri 7 runners, che nei giorni scorsi avevano pensato bene di fare stretching nell’area attrezzi di via Belvedere, tutti insieme: denunciati per assembramento. Ultimo ma non ultimo, il solito fidanzatino: da Bondeno voleva andare dalla morosa a Malborghetto, ma lo stato di necessità affettiva, non è contemplato dal decreto anticoronavirus. Tuttavia la Polizia che lo ha fermato lo ha solo “ammonito”. Stessa azione di dissuasione che gli agenti di Volanti e del Reparto prevenzione che stanno svolgendo controlli in questi giorni nelle aree verdi off-limits attorno a Ferrara: chi, da solo, viene trovato all’interno di parchi viene invitato ad uscire e tornare a casa. Insomma c’è di tutto e di più, in questi tempi di provvedimenti contro il contagio. Verrebbe anche da sorridere, se la situazione non fosse davvero grave e di assoluta difficoltà.
Dalla Prefettura
Controlli e ancora controlli, coordinati dalla prefettura e messi in campo da Polizia di Stato, Guardia di finanza, Carabinieri e Polizia locale. Nella giornata di domenica, secondo i dati della Prefettura (li raccoglie e li comunica) sono state controllate 318 persone, di queste denunciate 34, confermando il trend di 10% di irregolari sul decreto. Degli esercizi commerciali controllati, ben 1180, solo due titolari sono stati denunciati per la violazione e uno di loro sanzionato dal punto di vista amministrativo con la sospensione. Dunque massima attenzione: per i cittadini e per tutti gli esercenti, in città e provincia. E anche appena fuori provincia: a Ochiobello, ad esempio 55 le persone controllate, una sola denunciata, e 97 esercizi controllati: tutti regolari.
Come spiegano le forze dell’ordine, tuttavia, nella applicazione dei controlli c’è molta tolleranza.
Regole e ancora regole che la Polizia ricorda, però: si può fare sport all’aperto ma non in compagnia; uscire da casa lo stretto necessario per la spesa, andare in farmacia, al lavoro o dal medico, a piedi o in bicicletta ma non in gruppo; in auto solo coi familiari o conviventi oppure due persone una davanti e una dietro; in moto da solo o con il passeggero convivente. Per portare a spasso gli animali, è consentito solo nei paraggi di casa; non si possono raggiungere le seconde case, si può andare solo nell’abitazione dove si è residenti o domiciliati; non si ferma il volontariato, i consultori e il lavoro di colf, badanti e baby sitter e continuano a lavorare gli studi privati di tutte le categorie: l’obbligo resta quello di mantenere un metro di distanza tra i presenti. Infine se si guasta la macchina nessun allarme: meccanici aperti per riparazioni urgenti. —
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