La Nuova Ferrara

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A spasso sulle Mura dà un nome falso

Doppia denuncia per una donna ferrarese, A Poggio, nei guai in sei per una rissa perché non si può litigare insieme

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Sono i racconti quotidiani dei controlli in città e provincia sul rispetto dei provvedimenti contro il contagio. E sono sempre più paradossali: a Poggio Renatico, ad esempio, sono stati denunciati sei stranieri, cittadini romeni, perché litigavano: una quasi rissa non permessa (divieto assembramenti) e che è costata loro la denuncia per la violazione al provvedimento del decreto Coronavirus.

Ha fatto tutto da sola, invece, una 32enne ferrarese sorpresa dalla Polizia locale mentre passeggiava sul percorso già transennato per l’ordinanza del sindaco che ha chiuso tutte le aree verdi attorno alla città. Per lei però, doppia denuncia: per non aver osservato il decreto (articolo 650, ricordatevelo) e soprattutto la falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sull’identità (articolo 495 e 496).

A zonzo di pomeriggio

Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di domenica scorsa, quando il percorso sulle Mura attorno alla città era già chiuso e transennato dopo l’ordinanza del sindaco. La donna è stata raggiunta dagli agenti nel tratto di San Rocco, verso piazzale Medaglie d’Oro: non aveva i documenti e in prima battuta ha dato le proprie generalità, indicando però nome e recapiti inesistenti. Gli agenti hanno subito verificato alla radio con la centrale operativa, pizzicando la donna: lei stessa ha ammesso dopo la vera identità ma non ha evitato la denuncia, anzi il bis del codice penale.

Storie che raccontiamo da giorni e che la Prefettura, coordinando tutte le forze dell’ordine, sintetizza con un bollettino giornaliero: nella giornata di lunedì, le persone controllate sono state 423, mentre quelle denunciate hanno toccato il numero di 27 (oltre la donna con doppia denuncia). Controlli anche negli esercizi pubblici; controlli su 853 punti vendita e per uno di questi decisa la sospensione.

Sforzi quotidiani

Gli sforzi delle forze dell’ordine sono quotidiani con un dispiegamento importante: la Polizia fa fronte ai servizi con l’arrivo di pattuglie del Reparto prevenzione e crimine, mentre Finanza e Carabinieri battono in parte città e soprattutto la provincia. I carabinieri stessi durante le attività hanno denunciato, singolarmente e non per assembramenti ma per mancanza di giustificati motivi, 4 persone a Ferrara, 5 invece a Comacchio e altri 4 a Copparo.

Bar e pasticceria nei guai

E dopo le denunce, le sospensioni: come accaduto per due locali (un bar e una pasticceria) per non aver rispettato orari e chiusure imposte: la Polizia ha inviato alla Prefettura i verbali di contestazione per la sospensione da 5 a 30 giorni: e se recidivi, scatta la sospensione della licenza. –

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