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Berco dona 444 volumi alla biblioteca Frank Ricordato l’ex dirigente

Fabio Terminali
Berco dona 444 volumi alla biblioteca Frank Ricordato l’ex dirigente

Il fondo librario sarà messo a disposizione dei cittadini La dedica a Enrico Carbone, per quasi 50 anni in azienda

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Dalla fabbrica al territorio, come si conviene a una company town, ossia a una città indissolubilmente legata a un’azienda. Tipo Copparo con la Berco. Se il rapporto da qualche anno non è più quello di un tempo, anche a causa delle riduzione del personale impiegato nello stabilimento, può trovare nuova linfa anche grazie a un progetto in ambito culturale. Piccolo se si vuole, tuttavia significativo.

Parliamo di una donazione che l’azienda controllata dal colosso ThyssenKrupp ha fatto al Comune. Prenderà la forma di un fondo librario da ospitare all’interno della biblioteca Anne Frank.



La donazione è al centro di una delibera, approvata dalla giunta guidata dal sindaco Fabrizio Pagnoni, con cui l’amministrazione accetta il passaggio di consegne.

«Alla donazione – spiega il vicesindaco Franca Orsini, che nell’esecutivo copparese esercita la delega alle attività culturali – aveva già dato il via libera l’amministrazione precedente. Ora il progetto entra nel vivo, infatti metteremo il fondo composto da 444 volumi all’interno della nostra biblioteca comunale. Il tutto nell’ambito della risistemazione degli ambienti che si trovano all’interno del complesso architettonico della Torre Estense».



Il fondo librario è dedicato alla memoria di Enrico Carbone, morto nel luglio 2011, ex dirigente della Berco, dagli anni ’50 dello scorso secolo fino agli inizi di quello successivo. «Il momento che sta attraversando l’azienda non è di quelli semplici – dice il vicesindaco Orsini –, lo sappiamo. Il centenario della fondazione, lo scorso anno, purtroppo è stato un po’ sotto tono. Anche per questo motivo si tratta di una donazione molto importante che arricchisce il nostro patrimonio culturale».

Gli oltre 400 volumi verranno custoditi a scaffale chiuso pur rimanendo disponibili alla consultazione e al prestito. Per ospitarli sarà necessario l’acquisto di specifici arredi al momento non disponibili e il Comune parteciperà a un bando che promuove finanziamenti per il miglioramento continuo di musei e biblioteche. —



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