Controlli a tutti i sanitari L’Emilia estende i test
Il commissario Venturi: metodiche rapide, puntiamo a trovare gli asintomatici In Regione ormai quattromila contagi, i posti letto Covid a quota 2.480
La Regione Emilia Romagna pigia l’acceleratore sulla ricerca del coronavirus e, in linea con le direttive Oms, rivolge l’attenzione anche agli asintomatici. Oggi sarà presentato al presidente Bonaccini un piano per l’esecuzione del tampone a tutti i dipendenti del sistema sanitario, compresi i privati convenzionati.
Il piano
«Cominciamo da qui - ha detto il commissario ad acta Sergio Venturi - con un piano più complesso per la ricerca del virus nelle persone e nei loro contatti. Sarà un programma diversificato per provincia, sulla base delle esigenze e delle situazioni dei territori: ai due estremi ci sono Piacenza e Ferrara, e di questo il piano terrà conto, procedendo per step. Possiamo contare su metodiche per diagnosi rapide, gli operatori devono lavorare tranquilli».
In tutta l’Emilia Romagna i contagi hanno raggiunto la cifra tonda di 4.000 casi, 478 in più rispetto al giorno precedente. Ci sono 50 ulteriori decessi tra i quali non sono comprese (il dato è riferito alle ore 12) le due ultime vittime ferraresi. Sfiora le 400 persone, dunque, il bilancio più triste dell’emergenza. Nel bollettino dei contagi, è ancora Piacenza a registrare l’aumento più consistente: 131, che fanno salire a 1.204 il numero totale dei malati. A Parma i casi complessivi sono 800 (+93), a Rimini 578 (+69), a Modena 460 (+20) a Reggio Emilia 299 (+58), a Bologna 333 (+42), a Ravenna 124 (+10), a Forlì-Cesena 144 (+41) e 58 a Ferrara (+14).
A crescere però sono anche le guarigioni, passate da 88 a 134, mentre non si arrestano i ricoveri in Terapia Intensiva, al lordo del dato di Rimini, non pervenuto: 26 i nuovi pazienti gravi, 223 quelli totali, sono invece 1.446 i malati con sintomi lievi che stanno seguendo la terapia a domicilio.
Per fronteggiare l’emergenza sono stati implementati i posti letto per i ricoverati Covid: 2.480 quelli già allestiti, compresi i 218 di lunedì, di cui 2.111 ordinari e 369 di Terapia Intensiva. La dotazione extra è stata così distribuita: 606 posti letto aggiuntivi a Piacenza (di cui 40 per terapia intensiva), 585 a Parma (49 terapia intensiva), 342 a Reggio (42 terapia intensiva), 246 a Modena (66 terapia intensiva), 324 nell’area metropolitana di Bologna e Imola (91 per terapia intensiva), 68 a Ferrara (21 terapia intensiva), 309 in Romagna (in particolare: 145 Rimini, di cui 23 per terapia intensiva; 56 Ravenna, di cui 12 per terapia intensiva; 55 Forlì, di cui 8 per terapia intensiva; 47 Cesena, di cui 17 per terapia intensiva, 6 Lugo).
i consigli
Tra dati e cifre, Venturi ha trovato parole di ringraziamento ed elogio per l’impegno instancabile del personale sanitario, ma anche per gli addetti che provvedono alle sanificazioni e per tutti coloro che in questo momento stanno lavorando. E ai volontari che spesso - si è rammaricato Venturi - «ricevono pressioni dai datori di lavoro per sospendere la loro attività, quando invece più che mai abbiamo bisogno di loro in questo momento».
Rinnovati tutti gli inviti alla cautela ma ricordando che «i proprietari dei cani additati per strada possono continuare a uscire con il loro animale, non è vietato. Così come si può andare a fare la spesa in bicicletta: da evitare invece gruppi di ciclisti. Ed è importante anche che i pazienti diabetici vadano a camminare fuori, se non possono farlo in casa: basta evitare luoghi affollati, ma al movimento non devono rinunciare».—
A.M.
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