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«Marco è stato un riferimento per la società e per gli atleti»

«Marco è stato un riferimento per la società e per gli atleti»

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CENTO

«Non appena sarà possibile, pregheremo per Marco tutti insieme. Siamo in lacrime, costernati dal dolore. Se n'è andata una persona speciale».

L'intera società di atletica Uaer, piange la improvvisa scomparsa del suo presidente. Grande cordoglio in città e nel mondo dello sport per l’improvvisa scomparsa di Marco Cadore.

L’uomo, 65 anni, era uscito di casa lunedì pomeriggio, e stava percorrendo a piedi via Monteborre, alla periferia di Cento, quando lo ha colpito un malore che si è rivelato fatale. Vani i tentativi di rianimarlo da parte del personale del 118, intervenuto sul posto.

Marco Cadore, insegnante di educazione fisica in pensione, allenatore di atletica, era presidente della società Unione Atletica dell’Emilia Romagna di Cento, e referente locale della Federazione Italiana di atletica leggera, dopo essere stato per tanti anni, prima di fondare la Uaer, allenatore dell’Atletica Bondeno.

SOCIETÀ IN LUTTO

Un lutto che ha colpito tutti gli atleti della Uaer, che Cadore dirigeva e preparava dal punto atletico: «Marco ci abbia lasciato, così, all’improvviso. La notizia della sua morte ci ha gelato, ci ha lasciato senza parole».

La sua morte ha gettato tutti, atleti, genitori, collaboratori e quanti lo hanno conosciuto in ambito sportivo e non solo «in un profondo dolore e sconforto. È difficile credere che lui non ci sia più. Lui, che amava lo sport e l'atletica più di ogni altra cosa, era un punto di riferimento per tutti noi, per i ragazzi, per le loro famiglie. Siamo tutti a pezzi, le lacrime non finiscono più per nessuno di noi. La società, tutti noi, eravamo la sua famiglia».

ATTESA PER I FUNERALI

In attesa delle esequie, che si svolgeranno rispettando le regole dell’attuale emergenza, la Uaer si stringe, sebbene a distanza, in un profondo e sentito cordoglio. «Oggi piangiamo Marco nelle nostre case, ma appena rientrerà l’emergenza legata al coronavirus, organizzeremo la celebrazione di una messa in sua memoria». —

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