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Parte il dragaggio del canale Logonovo La sabbia raccolta servirà per la costa

KATIA ROMAGNOLI
Parte il dragaggio del canale Logonovo La sabbia raccolta servirà per la costa

Lo scopo è quello di mettere in sicurezza il corso d’acqua Nello stesso tempo si andrà avanti con il ripascimento

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LIDO SPINA

Dragaggio del canale Logonovo al Lido di Spina con recupero della sabbia scavata, per rimpinguare il tratto di arenile più a sud della costa comacchiese. È questo, in sintesi, «l’intervento in corso, che ne anticipa altri sulla foce del Logonovo – spiega Claudio Miccoli, dirigente regionale, –, per consentire un’apertura costante del canale, soggetto ad accumuli di sedimenti sabbiosi. Dato che c’è la necessità di procedere al ripascimento del tratto di spiaggia compreso tra i Bagni Jamaica e Piramidi – prosegue Miccoli –, impieghiamo quel materiale, per aggiungere sabbia, dove il fenomeno dell’erosione è più accentuato».

impresa non arrivata

L’intervento, di importo pari a 250milia euro, finanziati dalla regione Emilia Romagna, comprende anche il ripascimento della spiaggia del Lido di Volano, ma l’impresa appaltatrice, in questi giorni si è trasferita al Lido di Spina. «Ci siamo spostati lì – tiene a precisare Claudio Miccoli –, perché è in atto un contenzioso con una ditta di Reggio Calabria, vincitrice dell’appalto al Lido di Spina. Non si è presentata e mentre sono in corso le procedure di affidamento alla seconda ditta in graduatoria, abbiamo trasferito l’intervento dal Lido di Volano al Lido di Spina».

Sempre ad appannaggio della foce del Logonovo Miccoli, con i propri collaboratori, sta mettendo a punto un altro sistema di interventi di difesa strutturali. È in previsione, dopo la stagione estiva, un ulteriore escavo del canale Logonovo di bel 150 mila metri cubi di sabbia.

«Servono interventi strutturali – aggiunge il dirigente regionale Miccoli –, e il 2021 sarà l’anno della svolta. La Regione, infatti, ha chiesto al Governo risorse per un importo complessivo di 20 milioni di euro, per interventi di messa in sicurezza della costa, dal Lido di Volano a Cattolica. È di ieri, intanto, un accordo con la cooperativa Brodolini, che consentirà di effettuare il ripascimento primaverile delle spiagge dei lidi Scacchi, Pomposa e Nazioni con l’impiego di 9mila metri cubi di sabbia, già vagliata, depositata nel centro di raccolta, situato lungo la strada Acciaioli. A maggio, inoltre, sarà appaltato un altro mazi-intervento da 810mila euro, per il ripascimento invernale dei due tratti del litorale comacchiese più esposti al fenomeno dell’erosione costiera.

dopo l’estate

«I lavori inizieranno al termine della stagione balneare – conclude Claudio Miccoli –, e consisteranno nella creazione di nuove palificate, nonché nel posizionamento di sacchi di sabbia e creazione delle classiche dune invernali». La draga che ha scavato sabbia nello scannone di Volano per rimpinguare l’arenile del lido più a nord, è stata spostata alla foce del Logonovo.

Nel frattempo «gli operai hanno cominciato a spianare la sabbia partendo dal bagno Isa – spiega Luca Callegarini, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari del Lido di Volano –; ora attendiamo di fare un incontro con il successore di Maurizio Farina, per capire quali sono i quantitativi di sabbia che andranno ad ogni singolo settore, perché ci sono zone più esposte all’erosione». —

KATIA ROMAGNOLI

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