Ritrovato candelabro rubato alla Celletta Vuoto e danneggiato
ARGENTA
Il candelabro votivo rubato una settimana fa nel Santuario della Celletta, ad Argenta è stato ammaccato e vuoto di quei pochi spiccioli che erano contenuti nella cassettina ma almeno, se può consolare, funzionante.
Il candelabro è stato fatto sistemare dalla famiglia Ricci Petitoni, la stessa che da anni tiene curata la Celletta che ricordiamo è di proprietà dell’amministrazione comunale. A trovarlo Paolo Ghiselli proprietario del terreno adiacente al Santuario.
Secondo i primi rilievi eseguiti dai carabinieri di Argenta, il ladro avrebbe agito da solo trascinando per circa un centinaio di metri il pesante candelabro fuori dalla Celletta fino in mezzo al campo. Utilizzando un pezzo di ferro, ha poi colpito con veemenza l’oggetto sacro riuscendo ad aprire lo sportellino della cassetta delle offerte per poi nasconderlo nell’erba.
Ieri, l’imprenditore agricolo argentano ha notato qualcosa che luccicava ed è andando a vedere. Del ritrovamento è stato avvisato anche il parroco don Fulvio Bresciani e già nel tardo pomeriggio di ieri, il candelabro è stato rimesso al suo posto. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
