Ferrara Coraggiosa prepara le nuove sfide
Si sarebbero dovuti incontrare l’altra sera di persona per strutturare da un punto di vista organizzativo e politico la propria presenza sul territorio, ma l’emergenza coronavirus ha cambiato le carte in tavola. E per gli attivisti di Ferrara Coraggiosa l’unico modo per portare avanti il proprio lavoro è stato quello di ritrovarsi online, per una assemblea in webconference. Una modalità nuova per gli attivisti, «che non avevamo sperimentato prima e che ha visto la partecipazione di circa 30 persone e che è andata bene», dice Leonardo Fiorentini, coordinatore del gruppo insieme a Roberta Fusari. All’ordine del giorno, in condizioni normali, ci sarebbe stato il lavoro futuro di Ferrara Coraggiosa: «l’obiettivo era parlare di come lavorare sui territori o come relazionarsi con il gruppo consiliare in Regione, anche in vista delle prossime elezioni a Bondeno, per esempio». E di questo comunque si è discusso, sebbene prendendo coscienza delle diverse modalità da attuare per raggiungere i cittadini: di certo l’idea iniziale, quella di essere fisicamente presenti nei paesi, nelle frazioni, e fra le persone è ora infattibile e, vista l’incertezza sui tempi dell’emergenza, Ferrara Coraggiosa ha deciso di attivarsi. «La situazione ci preoccupa – dice Fiorentini – ma stiamo lavorando ad iniziative online e su piattaforme per essere comunque sempre presenti e vicini ai cittadini». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google