Nel Ferrarese altri 36 ricoveri. In regione record di 65 decessi
Giornata nera in Emilia Romagna. Ondata di ingressi (25) al Sant'Anna, in provincia ieri sei tamponi positivi: 64 in totale
FERRARA. Nella giornata più nera, in regione dall’avvio del monitoraggio sull’epidemia da coronavirus (65 i decessi), Ferrara aggiunge solo 6 tamponi positivi al conteggio di martedì, ma ben 36 ricoveri negli ospedali della provincia: 25 all’ospedale di Cona (1 da Argenta, 1 da Bondeno, 1 da Cento, 1 da Copparo, 2 da Ferrara, 14 da Lagosanto, una parte probabilmente trasferiti dall’ospedale del Delta, 1 da Masi Torello, 1 da Poggio Renatico, 1 da Portomaggiore, 1 da Tresignana, 1 da Molinella, comune del Bolognese); 5 all’ospedale di Lagosanto (3 da Ferrara, 1 da Portomaggiore, 1 da Baricella, comune del Bolognese); 6 all’ospedale di Cento (4 da Cento, 1 da Terre del Reno, 1 da Pieve di Cento, comune del territorio bolognese).
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.38611583:Video:https://video.lanuovaferrara.gelocal.it/locale/coronavirus-sanificazione-delle-strade-a-ferrara/123808/124313]]
IL DETTAGLIO IN PROVINCIA
I sei casi positivi sono pazienti residenti dei comuni di Ferrara (3), Argenta (1)e Fiscaglia (1). La provincia - scrive l’Asl nel bollettino ufficiale - non ha registrato decessi nella giornata di ieri. Il conto è fermo a martedì, quando è salito a 5 dopo i decessi di un paziente di Ferrara e di 1 di Voghiera (la scorsa settimana erano morti due pazienti di Ferrara e 1 di Cento). Non è ancora pervenuto l’esito del tampone eseguito su un paziente deceduto, di Goro, che era atteso per ieri, ma è probabilmente slittato a causa dell’allungamento dei tempi richiesti dai laboratori a causa del progressivo aumento dei test inviati da aziende ospedaliere e Asl. A questo proposito sono 41 i nuovi tamponi in attesa di referto indicati nel bollettinodi ieri: la maggior parte (28) effettuati su residenti nel comune di Ferrara, e – con numeri molto più bassi – di Argenta, Cento (5), Bondeno, Copparo (3), Riva del Po, Voghiera. Quattordici le persone in isolamento domiciliare (7 a Ferrara, 1 a Poggio Renativo, 4 a Comacchio, 2 a Riva del Po); 17 le persone poste in sorveglianza telefonica, mentre la sorveglianza/isolamento si è conclusa per 23.
Complessivamente sono 730 le persone sottoposte a sorveglianza dall’avvio del monitoraggio in provincia, uno status che si è già concluso per 278; 64 i tamponi positivi. Rispetto a Ferrara, dove i numeri si mantengono ai più bassi livelli in regione, i dati dell’Emilia-Romagna fanno registrare un nuovo corposo balzo in avanti.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.38611417:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/cronaca/2020/03/19/news/bisogni-del-cane-e-passeggiate-solo-nei-pressi-di-casa-stop-ai-giri-in-bici-nuove-regole-per-l-emilia-1.38611417]]
LA SITUAZIONE REGIONALE
Sono complessivamente 4.525 i casi di positività, 525 in più rispetto all’aggiornamento di ieri. Un dato che non comprende, però, i nuovi casi positivi di Parma, provincia rispetto alla quale ieri erano disponibili solo i numeri aggiornati sui decessi. Così come ieri non era disponibile il dato sui decessi nella provincia di Rimini. Passano da 14.510 a 15.461 i campioni refertati, cioè i test eseguiti sui pazienti. Complessivamente sono 1.735 le persone in isolamento a casa con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, oppure sono prive di sintomi; quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 247 (24 in più rispetto martedì). Un andamento che sta preoccupando i vertici regionali che si aspettavano un rallentamento visibile per la fine della settimana, più complicato da prevedere se anche oggi i numeri non subiscono una frenata. Crescono, anche se lentamente, le guarigioni (152 finora), 135 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 17 dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi. Tra i decessi registrati ieri dal bollettino regionale 15 sono donne e 50 uomini (461 in totale).
PIACENZA ANCORA IN TESTA
In dettaglio, questi sul territorio dell’Emilia Romagna i casi di positività al test naso-faringeo, che si riferiscono però non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata eseguita la diagnosi: Piacenza 1.340 (136 in più rispetto martedì), Parma dato mancante, Rimini 613 (+35), Modena 575 (+115), Reggio Emilia 414 (+115), Bologna 395 (+62), Ravenna 153 (+29), Forlì-Cesena 171 (+27), Ferrara - come già riportato - 64 (6 in più rispetto a martedì). Sono, intanto, 2.691 i posti letto aggiuntivi già allestiti nelle strutture sanitarie della regione, 211 in più da martedì: 2.295 sono posti letto ordinari e 396 di terapia intensiva. —
Gioele Caccia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google

