Pronti oltre 715mila euro per gli argini del Ferrarese distrutti dal maltempo
Oltre 715 mila euro dalla Regione per interventi di messa in sicurezza di argini, frane, opere idrauliche da realizzare in provincia di Ferrara, uno dei territori coinvolti dalle eccezionali ondate di maltempo che hanno colpito l’Emilia-Romagna tra settembre e ottobre 2018.
Con decreto del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, è stato approvato il Piano degli interventi per la messa in sicurezza ed il ripristino di strutture ed infrastrutture danneggiate dagli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio regionale con allagamenti, mareggiate e venti forti che hanno provocato ingenti danni a viabilità, edifici pubblici e privati, strutture produttive e infrastrutture.
Agenzia della sicurezza
«L’Agenzia della sicurezza del territorio e protezione civile in questo momento è chiamata ad uno sforzo su due fronti– spiega l’assessore regionale all’Ambiente, difesa del suolo e della costa, Protezione civile, Irene Priolo– e nonostante l’assistenza che sta prestando all’emergenza sanitaria del coronavirus sta comunque mandando avanti interventi importanti per la messa in sicurezza del nostro territorio. Importante che il lavoro ed i cantieri procedano. Ringrazio davvero tutti coloro che ci stanno lavorando perché conosco e sto vedendo da vicino le difficoltà che ogni giorno stanno incontrando per il bene della nostra regione».
Interventi nel ferrarese
Sono otto gli interventi finanziati nel territorio della provincia di Ferrara. L’Area Reno Po di Volano dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile ne attuerà cinque: a Codigoro il rispristino dell’argine sinistro del Po di Volano per proteggere l’abitato di Volano (150mila euro) e la messa in sicurezza della sponda sinistra del muretto di protezione idraulica dell’abitato di Codigoro (150mila euro); tra Codigoro e Lagosanto, in località Risvolta di Marozzo, la messa in sicurezza di una difesa spondale (152. 518 euro); a Comacchio la sistemazione delle opere strutturali della chiavica di ponte San Pietro (190mila euro); tra Fiscaglia e Ferrara il ripristino ed il potenziamento degli idrometri necessari alle manovre di regolazione degli impianti idraulici di sostegno della dorsale principale di scolo della provincia di Ferrara (20mila euro).
In capo al Comune di Bondeno ci sono due interventi da 46mila euro totali: la ripresa di due frane, in via Ferrarese in località Zerbinate e in via Comunale per Burana. A Lagosanto si finanzia il ripristino della guaina del manto di copertura del cimitero (6. 641euro). —
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