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EMERGENZA CORONAVIRUS

Raccolta rifiuti e quarantena: servono passaggi quotidiani

Raccolta rifiuti e quarantena: servono passaggi quotidiani

Chi è bloccato in casa dal Covid deve smaltire tutto come indifferenziata. Hera, Soelia e Clara ieri a colloquio con Atersir: attese indicazioni dalla Regione

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Divisi dal meccanismo di raccolta, uniti nell’incertezza introdotta dalle più recenti misure anti-Covid. Le aziende che si occupano di raccolta rifiuti nel Ferrarese, cioè Hera, Clara e Soelia, si trovano a fare i conti con le indicazioni dell’Istituto superiore di sanità sulla gestione della raccolta differenziata e lo smaltimento, che riguardano tra l’altro gli utenti confinati in casa in quarantena.

I QUARANTENATI

Ieri, mentre si diffondeva la notizia della morte di un operatore della nettezza urbana di Napoli e l’associazione nazionale delle aziende di raccolta minacciava una serrata, si sono trovati in videoconferenza i gestori emiliani, Atersir, l’agenzia regionale per i rifiuti, e la stessa Regione. In discussione c’era anzitutto l’esigenza di organizzare in maniera differente il servizio per i positivi confinati nella loro abitazione. I loro rifiuti, chiarisce l’Iss, dovrebbero essere trattati come rifiuti ospedalieri, ma nelle abitazioni private non c’è la possibilità di garantire un trattamento adeguato. Di qui le indicazioni stringenti per gli utenti che si trovino in queste condizioni, cioè sospendere la raccolta differenziata, raccogliere tutti i rifiuti in singoli contenitori da avvolgere con due, tre sacchetti resistenti, uno dentro l’altro, indossando i guanti monouso. L’indicazione Iss è poi di smaltire questi sacchetti «ogni giorno come faresti con un sacchetto di indifferenziata». Il tutto andrà bruciato all’inceneritore senza essere trattato dal personale.

È una modalità di smaltimento molto diversa da quella garantita sia dalla raccolta a cassonetti, seguita da Hera e Soelia, che dal porta a porta di Clara. Si tratta ormai di diverse centinaia di utenti, sparsi per l’intera provincia, per i quali bisognerà a questo punto organizzare un servizio di raccolta ad hoc. Su questo specifico aspetto è attesa una direttiva da parte della Regione, che potrebbe arrivare nelle prossime ore.

I NON QUARANTENATI

Per tutti gli altri utenti c’è l’indicazione di continuare la raccolta differenziata e smaltire tutti i rifiuti collegabili al coronavirus (guanti monouso, mascherine, fazzoletti di carta) nella raccolta indifferenziata, utilizzando anche in questo caso per lo smaltimento due o tre sacchetti, possibilmente resistenti.

Gli utenti di Hera e Soelia che devono consegnare in cassonetti per l’indifferenziata con manovella, al posto del pedale, possono attendersi qualche intervento specifico di sanificazione? Le risposte delle aziende sono informali e abbastanza univoci: le leve dei cassonetti non sono differenti dai maniglioni dei bus o di uffici pubblici, quindi spetta ai singoli cittadini utilizzare le norme di prudenza ormai normali in questa emergenza (guanti, fazzoletti, lavarsi subito le mani ecc.). Non si parla di sanificazioni speciali. —

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