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Analizzatore di tamponi al Sant’Anna

Stefano Ciervo

È stato acquistato a Padova e consegnato ieri dal presidente dell’Ordine dei medici: «Può effettuare 16 analisi all’ora»

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Un analizzatore di tamponi “portatile” è stato consegnato ieri pomeriggio al Laboratorio analisi di Cona. A consegnarlo è stato il presidente dell’Ordine dei medici, Bruno Di Lascio, che è andato personalmente ad acquistarlo da una ditta specializzata di Padova. «Era l’ultimo a disposizione, contiamo possa servire per scoprire prima i positivi e quindi salvaguardare sia i malati che i sanitari» ha dichiarato Di Lascio, che ha agito anche a nome degli Ordini dei Radiologi e delle Ostetriche. La spesa è stata di 30mila euro, con bonifico versato addirittura prima della consegna. Per oggi è prevista una sessione di teleformazione con l’azienda distributrice per gli addetti del laboratorio ospedaliero, bisogna comprendere le potenzialità dell’analizzatore e come inserirlo nella rete regionale, visto che attualmente i tamponi ferraresi vengono diretti automaticamente nei tre laboratori attivati sul territorio emiliano-romagnolo.

ostinazione

Intanto c’è da annotare la determinazione, quasi l’ostinazione con la quale Di Lascio e gli altri due presidenti hanno portato a termine in pochi giorni un’operazione sulla quale pochi avrebbero scommesso. Uno scenario cambiato in poche ore, perché solo mercoledì sera i responsabili degli Ordini sanitari erano stati presi dallo sconforto per il blocco Usa del super-autoanalizzatore sul quale i ferraresi avevano messo gli occhi. Ieri mattina è arrivata però la telefonata salvifica, «dal Laboratorio analisi di Cona, che ha lavorato in questi giorni per cercare ovunque il macchinario adatto alla bisogna, mi hanno comunicato di aver trovato quel che serviva. Tempo un minuto e stavo già telefonando all’azienda per concordare l’acquisto - è il racconto di Di Lascio - Sono rimasti un po’ stupiti quando ho fatto il bonifico quasi in tempo reale, e ancor di più quando ho detto che lo venivo a prendere subito, il macchinario: i tempi di consegna erano di una settimana. Ci ho messo più tempo a noleggiare il furgone che andare e tornare».

il macchinario

Di Lascio ha comprato da Ab Analitica di Padova, attiva da 25 anni nel campo della progettazione, sviluppo e produzione di diagnostica molecolare in vitro. Il pacco da lui consegnato a Cona contiene un termociclatore modello Aria Dx con quattro canali, in grado di compiere «16 analisi di tamponi in 57 minuti» riferisce il presidente dell’Ordine dei medici, lavorando sulle rilevazioni della fluorescenza. Assieme al macchinario sono stati acquistati tra l’altro cartucce ottiche, 50 tamponi e 300 strisce ottiche, cioè quanto serve per cominciare.

a regime

L’analizzatore è stato già consegnato al Sant’Anna e nei prossimi giorni «saranno perfezionate le procedure burocratiche per l’atto formale di donazione, che però non è la priorità del momento - è sempre Di Lascio a parlare - La cosa più importante è integrare questo macchinario nella rete regionale e farlo partire con grande rapidità». Non si tratta di un auto-analizzatore, cioè un macchinario che fa tutto da sé, quindi bisogna verificare a che punto della filiera dell’analisi tamponi potrà essere impiegato.

Si tratta del secondo intervento fattivo degli Ordini sanitari, dopo la fornitura del modulo posto all’ingresso del carcere. —

Stefano Ciervo

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