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Delta Lady nel Parco Il rilancio turistico passa dalle domande di un questionario

Delta Lady nel Parco Il rilancio turistico passa dalle domande di un questionario

Primo passo coinvolgere chi vive il territorio ogni giorno Il piano di gestione dovrà valorizzare i servizi dell’ecosistema

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COMACCHIO

Valorizzare tutto quello che il Parco del Delta del Po può offrire, dai servizi ambientali fino a quelli culturali e ricreativi, al fine di promuovere lo sviluppo di un territorio molto ricco dal punto di vista naturalistico, ma caratterizzato da basse prestazioni economiche. È questo l’obiettivo del progetto europeo Delta Lady, il quale ha preso il via cercando in primo luogo di coinvolgere proprio coloro che il Delta lo vivono quotidianamente. In che modo? Proponendo un questionario, disponibile sulle home page dei siti dei Comuni coinvolti, per arrivare così ad avere un quadro di base.

IL QUESTIONARIO

Il questionario, predisposto dal Parco del Delta per tramite Art-Er (Attrattività ricerca territorio) vuole misurare il valore che i cittadini attribuiscono alla natura ed all’ambiente delle zone umide. È rivolto ai cittadini dei Comuni interessati dal territorio del Parco del Delta del Po e i risultati, raccolti in forma anonima, verranno poi elaborati dall’Università di Ferrara e saranno utilizzati per la redazione dei nuovi Piani di gestione delle aree protette.

IL PROGETTO

Obiettivo principale del progetto Delta Lady è promuovere usi innovativi dei servizi ecosistemi nei delta fluviali. Il progetto si concentra sugli strumenti che possono promuovere l’uso sostenibile del patrimonio culturale e naturale, attraverso la valorizzazione dei servizi ecosistemici in ottica di sviluppo economico regionale. Nel caso dell’Emilia Romagna, il punto di partenza individuato è proprio il Piano territoriale del Parco del Delta, che verrà revisionato sia per uniformare e migliorare le norme tecniche che disciplinano utilizzo del territorio, sia per disciplinare i servizi ecosistemici all’interno delle norme dei Piani di stazione.

Per quanto riguarda lo specifico del Parco del Delta, lo strumento individuato e che verrà realizzato nel corso del progetto è il Piano territoriale del Parco, strumento necessario per l’organizzazione generale del territorio e sua articolazione in aree o parti, caratterizzate da forme differenziate di uso, godimento e tutela. Eccole: vincoli, destinazioni di uso pubblico o privato e norme di attuazione relative con riferimento alle varie aree o parti del piano; sistemi di accessibilità veicolare e pedonale con particolare riguardo ai percorsi, accessi e strutture riservati ai disabili, ai portatori di handicap e agli anziani; sistemi di attrezzature e servizi per la gestione e la funzione socia le del parco, musei, centri di visite, uffici informativi, aree di campeggio, attività agro-turistiche; indirizzi e criteri per gli interventi sulla flora, sulla fauna e sull’ambiente naturale in genere. —

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