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Due contagi dentro La Fiorana Confinati tutti gli altri ospiti

Due contagi dentro La Fiorana Confinati tutti gli altri ospiti

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Paura nell’Argentano per la notizia del coronavirus alla struttura di accoglienza La Fiorana di Bando, centro gestito da Cidas che comprende cinque diverse comunità con ospiti di tutte le età. Come troppo spesso accade in questi giorni, già dalla serata di mercoledì sono iniziate a circolare voci di tutti i tipi in relazione al contagio, con numeri sempre diversi. A mettere un po’ di chiarezza ieri sera è stato direttamente il sindaco Andrea Baldini, il quale ha confermato la presenza di due ospiti contagiati ed altri cinque ospedalizzati (tutti nella stessa struttura, con 14 ospiti) in attesa dell’esito del tampone effettuato mercoledì. Procedura, quest’ultima, applicata poi ieri al resto degli ospiti ed al personale sociosanitario della comunità con inevitabile apprensione per l’esito, visto il rischio di espansione del contagio fra i parenti degli ospiti e quelli del personale stesso della Fiorana. Intanto, per ragioni di sicurezza, gli ospiti sono stati confinati dentro la struttura.

l’annuncio

La notizia dei contagiati è stata ufficializzata ieri durante la conferenza streaming tenutasi tra i sindaci, la Prefettura e la Protezione civile. Tutti gli ospiti della struttura (attualmente sono 48) sono stati sottoposti a tampone e 5 di questi sono stati ospedalizzati fra gli ospedali di Cona e Lagosanto in attesa dell’esito, così è stato fatto per il personale operativo nel padiglione che ha ospitato i casi risultati positivi. Tutti i famigliari sono stati avvisati della situazione nella struttura da parte del gestore stesso che, osservando il protocollo e in collaborazione con la direzione attività sociosanitaria provinciale, sta confinando il contagio e ha predisposto tutte le possibili misure cautelative. «Il nostro ringraziamento è grande nei confronti degli operatori che stanno lavorando oggi a contatto con il contagio, a loro va la nostra solidarietà e il nostro pensiero. Il nostro pensiero va poi a chi è ammalato e ha contratto il virus, loro, più di noi, oggi hanno paura. Dobbiamo essere vicini», ha commentato ieri il sindaco argentano Baldini.

Il primo cittadino ha poi ribadito in una successiva diretta Facebook di rispettare le regole, di non uscire di casa e, soprattutto, di non far partire una caccia alle streghe, «come sta avvenendo sui social. Avremo dei giorni complicati, i contagi risalgono a qualche tempo fa, quindi siamo rispettosi delle regole per la nostra salute e per quella di chi ci sta vicino».

Intanto, è stato attivato il numero del Comune di Argenta a supporto alla cittadinanza. Si tratta del numero 0532 .330264, «questo per rispondere alle esigenze di tutti, grazie anche alla stupenda disponibilità dell’associazionismo argentano. Uniti cela facciamo”, ha chiuso. —

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