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«Fioccano le denunce in procura E verranno tutte verificate»

D. P.
«Fioccano le denunce in procura E verranno tutte verificate»

L’impatto sulla giustizia. Il procuratore Garau, un centinaio di fascicoli E gli avvocati preparano le difese. Pieraccini: ogni caso, storia diversa  

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IL punto

Denunce, fascicoli, processi. È l’altra faccia dell’emergenza per il Coronavirus, di ciò che avviene oggi con i controlli per il rispetto dei provvedimenti contro il contagio e che innesca atti giudiziari e in futuro valutazioni dei giudici. «Sono quasi un centinaio le denunce arrivate i procura e verranno tutte verificate», spiegava ieri il procuratore capo Andrea Garau. Che è già a conoscenza della circolare emessa dal procuratore di Genova, Paolo D’Ovidio, che ha bocciato alcune ipotesi di reato contestate in tutta Italia, i reati di “falsa attestazione ad un pubblico ufficiale” e falso e dunque, già verso l’archiviazione. Perché, la tesi dei magistrati, il reato che potrà essere perseguibile al momento è solo quello relativo all’articolo 650: «non osservanza provvedimenti autorità», aver circolato senza motivi validi, correre sulle mura, assembramenti, distanze di sicurezza e tanto altro che ripetiamo in questi giorni. Tutti fascicoli che, comunque, diventeranno processi, in un secondo momento. Poiché si tratta di notizie di reato, per cui la procura dovrà fare valutazioni, il reato all’articolo 650 prevede 3 mesi di arresto o una oblazione, una multa. Il magistrato che curerà ogni singolo fascicolo, valuterà se ammettere l’oblazione per l’imputato che in questo caso potrà pagare “metà del massimo”, 103 euro per cancellare quel reato. Siamo ancora a questioni teoriche, ciò che accadrà in futuro non è ancora possibile prevederlo, se una maxi archiviazione e o altro. Resta comunque il fatto che l’attività delle forze dell’ordine, in questo momento critico, è fondamentale per superare la crisi del Coronavirus. E solo nel futuro, a crisi superata, si potrà pensare all’impatto su uffici giudiziari e avvocati. Ne sa qualcosa Gianluigi Pieraccini, avvocato penalista: «Ho già avuto una decina di segnalazioni di persone che mi hanno contattato: ogni caso ha una storia a sè», spiega elencando i fatti. E spiega: «Dopo la denuncia per la contestazione formale del reato, tutto passerà attraverso un meccanismo processuale». Per ogni carta che verrà mossa ci sarà un piccolissimo processo: «Sì, è così, a meno che non si arrivi a fare come annunciato dalla procura di Genova, che in parte sta già archiviando fascicoli». –

D. P.

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