Il Comune vieta l’ingresso ai cimiteri fino al 3 aprile
COMACCHIO
Dopo Mesola e Goro, nel Basso Ferrarese anche il Comune di Comacchio decreta la chiusura dei cimiteri del territorio comunale, da ieri fino al 3 aprile. L’ordinanza (che porta la firma del sindaco uscente Marco Fabbri), è redatta sulla scorta del Decreto del presidente della Regione Emilia Romagna.
Con questa ordinanza è sospeso l’accesso a tutti i cimiteri comunali: l’ingresso è consentito solo per “le indifferibili esigenze legate alle operazioni cimiteriali per tumulazioni, inumazioni, cremazioni, estumulazioni, riesumazioni nonché per le attività necroscopico-cimiteriali relative e per le attività di pulizia e manutenzione. Solo in occasione di cerimonie funebri l’accesso dei parenti e dei congiunti e dei ministri di culto dovrà avvenire secondo quanto sancito dalle disposizioni in tema di contrasto alla diffusione del coronavirus. Per tutto quanto non previsto si applicano le limitazioni statali e regionali nei termini del coronavirus”.
Nei cimiteri, tuttavia, continuerà l’attività di vigilanza e manutenzione da parte del concessionario e il Comune di Comacchio si riserva la possibilità di realizzare, se necessario, opera di manutenzione straordinaria. —
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