Il fiume resta in secca e il pontile si incaglia Il gradone è pericoloso
L’attracco sul Po manifesta qualche problema strutturale Alla base c’è l’accumulo di sabbia sulla sponda arginale
BERRA
L’abbassamento del livello dell’acqua nel Po ha causato un dissesto al pontile dell’attracco fluviale che si trova nel piazzale ex traghetto a Berra.
Se la piena del grande fiume che si era verificato durante lo scorso mese di novembre aveva destato qualche problema, ora, all’opposto, qualche apprensione e pure qualche problema la sta provocando anche l’attuale siccità, dal carattere decisamente anomalo.
sistema da rivedere
Certo, va precisato che in questo caso non stiamo parlando degli inconvenienti caratteristici di ogni condizione siccitosa, quanto piuttosto di un problema locale.
In pratica, qualcosa non deve aver funzionato nel sistema e così, durante il periodo di abbassamento del livello delle acque, il pontile dell’attracco turistico sul Po è rimasto incagliato, formando un gradone pericoloso.
L’attracco è stato costruito nel 2007 e si trova presso il piazzale dell’ex traghetto e dove una volta esisteva la “piarda” (termine tipico della navigazione interna che identifica un tratto di argine posto sulla curva di un canale o di un fiume e dove le imbarcazioni possono accostarsi per caricare o scaricare merci). Questo attracco, in poche parole è provvisto di un sistema che si alza e si abbassa in sintonia con il livello dell’acqua del Po. In questo periodo di magra, il pontile d’accesso si è incagliato. Pare che il problema sia l’accumulo abnorme di sabbia sulla sponda dell’argine che impedisce alle boe, necessarie per l’innalzamento della passerella durante le piene, di abbassarsi ulteriormente, ma sarà comunque l’Ufficio tecnico del Comune a valutare bene il lavoro e a provare a risolvere il problema.
IL SINDACO si mobilita
«Ci stiamo attivando immediatamente – conferma il sindaco di Riva del Po, Andrea Zamboni – per verificare la questione nel dettaglio e per capire come intervenire. L’attracco di Berra, come la Porta del Delta di Serravalle e l’area golenale di Ro, sono tra i luoghi su cui puntiamo per valorizzare turisticamente il territorio, e se ci sarà bisogno di stanziare a bilancio una somma per rimettere a posto la situazione lo faremo». —
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