Analizzatore di tamponi da 200 test al giorno Fabbri compra materiali
Il nuovo analizzatore di tamponi donato al Laboratorio analisi del Sant’Anna, ha confermato l’azienda ospedaliera, è idoneo e a partire dai prossimi giorni potrà effettuare fino a 200 test al giorno, con precedenza per il personale sanitario. Applaude all’aumento della dotazione analitica dell’ospedale Sant’Anna, in una questa fase critica dell’emergenza coronavirus, il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri. Ancora oggi i tamponi di Cona vengono avviati al laboratorio di Bologna, con tempi più lunghi per ottenere i risultati e rischi aggiuntivi per pazienti e personale medico. «Con l’acquisto del nuovo macchinario - sottolinea Fabbri - si aprono nuove possibilità che dobbiamo sfruttare al massimo per pianificare strategie mirate al contenimento del diffondersi del virus. Come Comune - è la conclusione del sindaco - siamo pronti a fare la nostra parte per l’acquisto del materiale e per l’organizzazione delle attività di screening».
L’acquisto è stato operato direttamente dal presidente provinciale dell’Ordine dei medici, Bruno Di Lascio, che si è recato a Padova per caricarlo e consegnarlo il prima possibile («ringrazio Di Lascio» ha detto il sindaco). L’obiettivo è di aumentare il numero di tamponi e gestire con rapidità le analisi: ieri mattina era previsto un primo momento formativo in teleconferenza tra la ditta fornitrice e i laboratoristi ferraresi, in serata la conferma dalla Prefettura. Resta da capire quando la Regione darà il via libera ad analizzare in loco i tamponi. —
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