Ora il tombinamento non regge più Lavori lungo il canale
Aprirà un nuovo cantiere nel tratto dell’Ippolito verso Caprile Manufatto da mettere in sicurezza, costo 200mila euro
PONTELANGORINO
Il Comune di Codigoro ha avviato la procedura per l’effettuazione di un intervento di manutenzione straordinaria, con lavori per la messa in sicurezza di tratto di monte del tombinamento del canale Ippolito a Pontelangorino.
L’importo stimato dei lavori ammonta a 150mila euro con quadro economico quantificato in 200mila euro complessivi. Nel dettaglio, l’intervento coinvolge un tratto di circa 100 metri di canale Ippolito che, dal ponte ristrutturato lo scorso anno 2019 non senza polemiche lungo la strada provinciale 62, si dilunga in direzione Caprile, coinvolgendo anche una parte dell’ampio parcheggio esistente.
I lavori riguarderanno la sostituzione dell’attuale manufatto di tombinamento che tempo e usura hanno reso ormai inservibile, eliminando il consistente smottamento dell’attuale struttura.
il cantiere
Il professionista incaricato dovrà elaborare un progetto definitivo/esecutivo, comprensivo di tutti gli elaborati necessari per la richiesta di pareri agli enti preposti al rilascio di autorizzazioni propedeutiche alla realizzazione dell’intervento. Tra cui, l’eventuale autorizzazione sismica o deposito strutturale, del Consorzio di Bonifica, nonché l’autorizzazione paesaggistica.
I tecnici interessati dovranno presentare la documentazione richiesta dal bando, entro le 12 di giovedì 2 aprile. Per l’effettuazione dell’intera attività progettistica e di altro tipo richieste, nel bando è indicato quale costo del servizio, l’importo complessivo lordo di 34.114 euro. La necessità di intervenire tempestivamente, ha indotto l’Ufficio tecnico del Comune di Codigoro ad assegnare tempi ristretti di esecuzione e consegna degli elaborati tecnici da parte del progettista incaricato.
Entro 20 giorni dalla sottoscrizione del disciplinare di incarico, il professionista dovrà redigere gli elaborati per la richiesta dei pareri da inoltrare agli enti preposti. Dopo l’ottenimento delle autorizzazioni, dovrà provvedere entro 30 giorni dalla relativa comunicazione comunale, a consegnare il progetto esecutivo. —
Piergiorgio felletti
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