Palasport, ci siamo quasi Ora tocca al nuovo parquet
L’impresa capofila Ahrcos ha terminato il suo compito, la palla alla coop Cires Resta anche la fase di adeguamento alla normativa di sicurezza e antincendio
CENTO
Ultimati da Ahrcos i lavori di adeguamento sismico delle strutture esistenti e ampliamento del Palazzetto dello Sport di Cento, ora il cantiere procede con i lavori di adeguamento alla normativa di sicurezza e antincendio.
Giovedì è avvenuto il passaggio di consegne da parte dell’impresa capofila alla società cooperativa Cires che ha già iniziato i lavori. Tempi serrati, per rispettare l’obiettivo dichiarato dall’amministrazione comunale: la data del 19 aprile.
conti in ordine
Lavori terminati quindi per Ahrcos che, insieme a Mei Tecnologie e Costruzioni Srl e alla Inci Srl, si era aggiudicata i lavori per un valore a base di gara di 2.796.901 euro. Man mano che avanzavano i lavori, il Settore lavori pubblici del Comune ha provveduto a liquidare la Ati in quattro tranche comprensive di Iva: una prima il 15 aprile 2019 per un importo di 568.685 euro, una seconda tranche il 22 luglio con 621.096 euro, una terza del 12 novembre con 586.554 euro e una quarta il 16 gennaio per 558.287 euro.
Tuttavia, a fronte di circostanze impreviste e imprevedibili emerse nel corso dello svolgimento dei lavori, la giunta comunale ha approvato una variante in corso d’opera, con relativa modifica del contratto che prevedeva un aumento dell’importo contrattuale di 501.951 euro. Atto aggiuntivo al contratto di appalto firmato il 20 febbraio. Una corsa contro il tempo, e ieri da parte di Ahrcos, il passaggio di consegne del cantiere.
Da qui, la approvazione da parte del Comune (il 17 marzo) della quinta tranche dei lavori, un importo di 711120 euro (Iva compresa), così suddiviso: 303.831 euro ad Ahrcos, 400.117 a Mei Tecnologie e Costruzioni, e 7.171 ad Inci. Alla Ati risultano così pagati un totale di 3.045.742 euro (Iva compresa), gran parte del dovuto.
L’ULTIMo sforzo
Intanto con determinazione del Settore lavori pubblici del 16 marzo, il Comune ha affidato anche i lavori di predisposizione dei sottofondi atti ad accogliere il nuovo parquet, dal momento che l’esistente era risultata essere molto obsoleto, con segni diffusi di deterioramento e non più levigabile.
Sono già iniziati da parte di Cires i lavori di adeguamento alla normativa di sicurezza e antincendio, propedeutici all’ottenimento della conformità antincendio dell’impianto sportivo, per un importo di contratto di 298.922 euro. Come riferisce l’amministrazione comunale, il cantiere è «ripreso in concomitanza con gli interventi finali di Ahrcos. Questo per consentire di rispettare la data fissata del 19 aprile. Tutti i lavori sono stati organizzati per raggiungere questo obiettivo, anche se resta da capire se questa emergenza e tutte le imprescindibili misure ad essa connessa influiranno sulla tempistica. L’opera procede tuttavia, nonostante il coronavirus e nel pieno rispetto di tutte le prescrizioni, fiduciosi di poterla consegnare alla comunità, certi che possa essere un segnale di buon auspicio per il ritorno alla normalità». —
Beatrice Barberini
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