Proroghe per le scadenze relative ai contributi sisma
Prevede anche la proroga delle scadenze relative alle concessione di contributi per la ricostruzione privata (Mude) e per la fine dei lavori delle imprese (Sfinge), il documento firmato in Regione e che si tramuterà in aiuti anche per le imprese e le famiglie ferraresi.
«Il momento che stiamo vivendo – dice il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini – rafforza il bisogno di dare risposte rapide e condivise, facendo il possibile per essere vicini alle nostre comunità ed è doveroso dare maggiore sicurezza e tranquillità anche a chi è alle prese con le fasi conclusive della ricostruzione». E così le scadenze relative alla concessione di contributi per la ricostruzione delle abitazioni e quella per la fine dei lavori alle slitta dal 31 marzo al, rispettivamente, 30 settembre e 30 giugno. Il documento prevede poi la sospensione dei termini per il deposito di saldo avanzamento lavori (Sal) e delle relative integrazioni ma anche pagamenti più veloci e certi: stabilito infatti il saldo fino al 90% delle fatture relative ai lavori già realizzati per garantire alle aziende risorse in un momento di grave crisi e per tutelare investimenti fatti per centinaia di milioni di euro. Un’indicazione, quest’ultima, ricorda il Comune, che a Ferrara era già stata formulata nei gironi scorsi da parte di Fabrizio Magnani (capo settore urbanistica). Fra i provvedimenti regionali anche la messa in sicurezza dei capannoni (bando Inail): vengono riaperti i termini per presentare le domande e prorogati quelli per la fine dei lavori degli interventi in corso. Nello specifico sono dunque prorogati al 30 giugno il termine per l’ultimazione dei lavori degli interventi delle imprese agricole, quello per il deposito delle domande di contributo relative alle pertinenze, quello per la presentazione delle domande di contributo per i maggiori oneri sui mutui privati. Sono inoltre sospesi i termini per il deposito del primo stato di avanzamento lavori e delle integrazioni per gli interventi di ricostruzione presentato tramite piattaforma Mude. Ed è previsto che il periodo fra il 23 febbraio 2020 e il 15 aprile 2020 non si calcoli ai fini del termine per l’ultimazione dei lavori di ricostruzione per gli interventi presentati tramite piattaforma Mude. —
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