I più piccoli e la storia Un successo il concorso dell’Oratorio Ghisilieri
SANT’AGOSTINO
Nei giorni scorsi la Sala Bonzagni di Sant’Agostino ha ospitato la premiazione della seconda edizione del concorso letterario “Le piccole storie dell’Oratorio Ghisilieri” ideato dall’Associazione Oratorio Ghisilieri-Chiesa Vecchia di San Carlo per gli studenti delle scuole primarie e secondarie.
Quest’anno il tema del concorso era l’antica stazione dei treni di Sant’Agostino e la ferrovia che attraversò dal 1909 al 1956 l’intero territorio dell’odierno Comune di Terre del Reno.
I premi speciali
Confortanti i numeri di questa edizione, che ha riscosso un ottimo successo trai giovanissimi: 98 partecipanti, 22 premi di categoria, 5 i premi speciali.
Sophia Olimpio, (Classe V B, primarie Sant’Agostino) ha vinto il Premio speciale della giuria, a cui è stata abbinata una fornitura di 200 euro in materiale didattico offerta dall’Associazione Adt di Sant’Agostino per la sua classe e scuola d’appartenenza. Il “Premio classe con più partecipanti” è stato assegnato alla classe I A della primaria di San Carlo, a cui è stata abbinata una fornitura di 150 euro – offerta da Pro Loco Mirabello – in materiale didattico per l’attività in classe. Il Premio “Piuweb Giornalista in erba” è stato vinto da Diego Passarini (classe II F, secondarie di Mirabello), il “Premio Marino Battaglia” è stato assegnato a Marco Lodi (classe II A, primarie Sant’Agostino), mentre Daniele Balugani si è aggiudicato il “Premio Sagra della zucca e del suo cappellaccio di San Carlo”.
Estratta, infine, anche la località – Mirabello – ed il luogo del cuore che sarà oggetto della prossima edizione del concorso: la chiesa di San Paolo (Chiesa Vecchia).
«i bambini sono il futuro»
«Questa seconda edizione ha visto il più che raddoppiarsi dei partecipanti. La cosa ci rende felici – dicono gli organizzatori –. Nella prima edizione abbiamo parlato di San Carlo, in questa di Sant’Agostino e di tutto il territorio di Terre del Reno. L’anno prossimo sarà il turno di Mirabello per poi proseguire con Dosso. L’idea è quella di esplorare ogni anno un nuovo tema, una nuova storia, una località, condividendo insieme il valore di una comunità che sta imparando a conoscersi e apprezzarsi reciprocamente, attraverso lo sguardo più bello e importante: quello dei nostri bambini, quello del nostro futuro».
Stefania Agarossi, presidente del sodalizio organizzatore, ringrazia il Comune, le Pro Loco, dirigenti scolastici, associazioni, imprese, entri di credito e giurati. —
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