Il vescovo rincuora le famiglie: «La benedizione a tutti i morti»
«Penso a una celebrazione per tutti i defunti di Bergamo» Un battezzato può benedire, possono farli anche i medici
la storia
Tutti i morti di Bergamo e provincia avranno un funerale. Prima o poi. È il proposito del vescovo della città, Francesco Beschi. «Penso a una celebrazione per tutti i defunti della nostra diocesi – afferma al Corriere della Sera – a una celebrazione in ogni parrocchia per tutti i defunti della comunità. Poi ogni famiglia si accorderà con il parroco per una celebrazione per il proprio caro»
Intanto il vescovo conferma quanto emerso già nei giorni scorsi, quando erano stati dei medici a benedire i morenti: «Un battezzato può benedire – spiega – ho invitato i familiari a benedire i propri genitori e i propri nonni morenti nelle case; nelle terapie intensive possono farlo anche i medici e gli infermieri. Se intuite che una persona ha questa sensibilità, voi stessi fatevi portatori di un segno, di una benedizione, di una preghiera».
Beschi ricorda l’inizio dell’epidemia di coronavirus, un mese fa «fin da subito ho avuto la sensazione che sarebbe stata una prova lunga», e dà una motivazione del perché Bergamo sia stata così duramente colpita: «È un’area molto aperta al mondo, non ho visto trasgressioni delle regole, certo il lavoro qui è molto importante, le attività sono continuate fin quando possibile».
i militari
Intanto altri mezzi militari hanno raggiunto ieri mattina il cimitero monumentale di Bergamo per portare via le decine di feretri che giacciono nella camera mortuaria e nella chiesa, perché il forno crematorio non riesce a far fronte a questo periodo di emergenza da coronavirus. —
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