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L’appello del sindaco dopo i primi contagi: «Dobbiamo stare calmi»

A.B.
L’appello del sindaco dopo i primi contagi: «Dobbiamo stare calmi»

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Da qualche giorno anche Goro sta vivendo uno degli incubi peggiori, con il coronavirus che è arrivato dentro il territorio comunale. Dopo Mauro Selvatico, morto nei giorni scorsi, anche un’altra persona è risultata positiva. Persona che nulla ha a che vedere con la famiglia Selvatico e, di conseguenza, il contagio è avvenuto in momenti e luoghi diversi.

E proprio sulla questione contagio la famiglia Selvatico ci tiene a precisare che si sono messi tutti in quarantena volontaria già da lunedì scorso. «Mio padre è morto martedì, ce lo hanno rimandato a casa il venerdì prima - precisa Giancarlo -. Abbiamo saputo del contagio il lunedì e da allora non ci siamo più mossi da casa. Mio figlio Mattia è uscito soltanto al sabato, quando ancora non sapevamo e non potevamo sapere nulla».

La famiglia è stata dunque più che attenta e corretta, cercando in ogni modo possibile di proteggere chiunque. «Purtroppo sono situazioni che non si possono controllare - continua il sindaco Diego Viviani -, continuo ad invitare tutti alla calma visto il momento difficile». —

A.B.

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