Ritardi e burocrazia Le imprese rischiano di perdere 15 milioni
«Sono 15,7 i milioni di euro, provenienti da fondi europei, fermi nei conti correnti vincolati per la ricostruzione e assegnati agli agricoltori ferraresi che hanno presentato istanza per ricostruire dopo il terremoto del 2012. Ma se non verrà prorogato almeno alla fine del 2021 il termine per finire i lavori, quei soldi andranno in fumo».
La denuncia viene dalla senatrice del M5S, Maria Laura Mantovani, che prosegue: «Per questo – spiega – non bastano le ordinanze della Regione, occorre che a modificare la legge sia il Parlamento. Presenterò un emendamento da inserire nel decreto “Cura Italia” con cui chiederò la proroga al 31 dicembre 2021». Il tema è quello dei finanziamenti destinati alle aziende agricole danneggiate dal terremoto nel Ferrarese. «Il denaro – dice ancora la parlamentare Cinque Stelle – proviene da fondi europei stanziati proprio per questo specifico scopo e ora rimane disponibile fino al 31 dicembre 2020 – prosegue Mantovani – ma moltissime aziende agricole non hanno ancora il permesso di iniziare a ricostruire a causa delle innumerevoli lungaggini burocratiche e di qualche incidente di percorso nelle progettazioni, pertanto risulta improbabile che le stesse siano in grado di rendicontare il completamento dei lavori entro la fine dell’anno». —
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