Unife mette sul piatto 1,6 milioni di euro per le manutenzioni
L’università è pronta a mettere sul piatto 1,6 milioni di euro di appalti per manutenzioni e impiantistica, in grado di dare una robusta spinta al settore. Si tratta di quattro bandi con scadenza 6 aprile con i quali Unife intende affidare lavori pluriennali sugli edifici attualmente in uso per l’attività di ricerca e didattica, con esclusione quindi degli edifici storici coinvolti nella ristrutturazione del quadrante Savonarola. Vi sono peraltro immobili di rilievo storico-architettonico come l’attuale sede del rettorato in via Ariosto, le sedi di Architettura, Palazzo Costabili di via Voltapaletto, le sedi di Giurisprudenza, Palazzo Turchi di bagno. Circa l’80% delle attività Unife si svolgono in edifici di questo tipo.
Il bando più corposo riguarda i lavori di natura edile sui palazzi storici, appunto, che mette a disposizione 800mila euro, al quale si affianca quello da 220mila euro per finiture di opere generali di natura edile e tecnica. La parte riguardante gli impianti elettrici vale 280mila euro, altri 300mila sono a disposizione per lavori su impianti meccanici. Tutti i bandi prevedono anche la possibilità di un prolungamento degli affidamenti oltre il periodo iniziale.
Unife sta comunque valutando la possibilità di posticipare la scadenza dei bandi, anche se la copertura dei servizi dev’essere garantita e i precedenti affidamenti sono in via di esaurimento. Questo perché molte aziende a livello nazionale, quelle ad esempio inserite nelle zone rosse da coronavirus, potrebbero avere difficoltà a partecipare. C’è anche il nodo sopralluoghi da sciogliere. —
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