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Altri 71 “furbetti” in giro I negozi seguono le regole

Fabio Terminali
Altri 71 “furbetti” in giro I negozi seguono le regole

Ogni otto persone controllate, una non aveva un motivo valido per uscire In sei da Formignana a Ferrara: «Siamo venuti a comprare pesce». Denunciati

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Sono ancora troppe le persone che, a dispetto dei divieti ormai ben noti a chiunque, escono di casa e si concedono una passeggiata non consentita.

Una pattuglia di disubbidienti su cui si stringono con sempre maggior vigore le maglie delle forze dell’ordine: in crescita il numero dei controlli, in pratica stabile quello dei denunciati. Intanto la linea dura da parte degli uomini e delle donne in divisa non deflette, in questi frangenti durante cui non accenna a diminuire l’allarme sulla diffusione del virus.

i dati provinciali

Il bilancio parla chiaro. Nel corso della giornata di sabato, fa sapere la prefettura, le persone sottoposte a controlli effettuati sull’intero territorio provinciale da parte di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza sono state complessivamente 426. Per 64 di loro è scattata una denuncia sulla base dell’articolo 650 del codice penale, ossia quello che punisce la mancata osservanza ai provvedimenti disposti dall’autorità. In pratica, tutte persone che si trovavano in giro senza averne valido motivo. Mentre un altro soggetto si è “portato a casa” una denuncia per un reato differente.

A questi dati vanno aggiunti quelli che derivano dalle verifiche su strada praticate dagli agenti delle varie polizie locali. Sotto questa voce si possono raccogliere altre 184 persone controllate: i denunciati (7 in totale) per aver infranto l’articolo 650 sono una quota più bassa.

Sommando i due capitoli, quindi, si hanno 610 persone fermate sul territorio provinciale e 71 denunciati: vale a dire circa il 12%.

Va ricordato che in città da un paio di giorni alle attività di controllo si sono aggregati anche i militari dell’Esercito. Verifiche che, è bene ribadirlo, sono finalizzati ad accertare che lo spostamento da Comune a Comune, o all’interno dello stesso ambito cittadino, sia giustificato esclusivamente da esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, sulla base di autodichiarazione resa all’operatore di polizia.

i vigili urbani di Ferrara

Anche il corpo di Polizia locale Terre Estensi, che si concentra sul territorio della città di Ferrara e delle frazioni, presenta un bollettino quotidiano. Per ciò che riguarda la giornata di sabato, si sono contati complessivamente 285 controlli, con 174 autodichiarazioni acquisite e 16 sanzioni per violazione dell’articolo 650 del codice penale.

Particolarmente curioso quel che è capitato quando i vigili urbani hanno incrociato sei cittadini di nazionalità nigeriana, che nella zona di piazza XXIV Maggio camminavano in gruppo senza rispettare la distanza di almeno un metro. «Siamo venuti da Formignana per acquistare del pesce in un market della città», hanno detto alla richiesta di cosa stessero facendo. Spiegazione poco credibile e tutti denunciati dai vigili urbani, assistiti da una volante della Polizia di Stato.

esercizi pubblici “immacolati”

Chi pare rispettare le norme sono gli esercizi commerciali. Sabato ne sono stati controllati in tutto 432 (223 da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza e 209 dalle Polizie locali); ebbene, le denunce sono state pari a zero. Del conto fanno parte anche le verifiche (53) dei vigili urbani di Ferrara, anche queste senza prendere nota di irregolarità. Su questo versante la linea dura sembra funzionare. —

Fabio Terminali

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