Divieto di bruciare i residui agricoli in tutta la regione
Continuano a crescere i positivi al coronavirus in Emilia Romagna, così come la curva ascendente dei decessi, ma il tono di fondo del commissario ad acta, Sergio Venturi, volutamente non è cupo: «È positivo - ha commentato che, con gli ulteriori 850 casi positivi, abbiamo “consumato” solo 4 posti letto in terapia intensiva in più: significa che i casi sono meno gravi. Per i prossimi giorni ci attendiamo dati più positivi. Anche oggi, purtroppo, c’è immenso dolore per i decessi: i numeri rispecchiano l’evoluzione della malattia, fotografano la situazione passata e non il presente, esattamente come i tamponi».
il bilancio
I casi di positività in regione ieri alle 12 erano saliti a quota 7.555, con una crescita record di casi, su 28.022 campioni refertati (+3.402). Le persone in isolamento a casa, con sintomi lievi, sono 3.226, mentre quelle ricoverate in terapia intensiva sono 269, poco più di ieri appunto. I decessi sono passati da 715 a 816, con un incremento di 101, di cui 36 donne e 65 uomini. Le quota maggiore è ancora una volta di Piacenza, con 33 morti, seguono Parma e Modena. Reggio Emilia tallona ormai Parma nella classifica degli incrementi dei positivi, mentre Bologna mantiene ancora un andamento costante.
Le guarigioni sono 349, 20 in più rispetto a ieri, una crescita inferiore agli altri giorni; 26 sono le persone dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.
I posti letto aggiuntivi sono 3.454, +149, 33 dei quali sono in terapia intensiva: a Ferrara restano 100 i posti aggiuntivi, dei quali 28 per i malati gravi.
volontari
Da sottolineare il lavoro dei volontari di protezione civile, tra i quali la provincia estense fa la parte del leone. Sono infatti 53 gli addetti del coordinamento provinciale ferrarese in prima linea, contro i 46 di Parma e i 40 di Modena; in totale sono stati 337 i volontari impiegati nella giornata di sabato, dall’inizio dell’emergenza sono state superate le 3.000 giornate, cui vanno aggiunte le attivazioni nazionali di soggetti come Anpas, Cri, Ana e così via. Le attività svolte sono disinfezione e sanificazione di ambulanze, trasporto di campioni sanitari, attività di logistica nei magazzini e di segreteria nei punti triage allestiti nelle strutture ospedaliere.
Quanto ai presidi ospedalieri, ieri sono arrivate 11mila mascherine ffp2, 230mila guanti sterili e 96mila mascherine chirurgiche. —
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