Quattro giorni di caccia ai neo-laureati
I decreti per l’emergenza coronavirus hanno reso le lauree auto-abilitanti e così è scattata la caccia a medici e infermieri che hanno appena conseguito il titolo. Nessuna pratica ancora all’attivo, ma la voglia di mettersi subito all’opera in un momento drammatico per il Paese. Questa la molla che agisce sui giovani laureati. Per le aziende, invece, c’è la possibilità di ridurre i tempi per immettere in corsia nuovo personale. Cosi avverrà oggi e domani per gli infermieri, visto che Unife ha anticipato le sedute di laurea in Infermieristica e in questi due giorni 54 infermieri (31 per la sede di Ferrara e 23 per quella di Pieve di Cento; 35 le donne, solo 8 gli studenti ferraresi) otterranno il titolo collegati da remoto. Ma le porte per gli ospedali si apriranno anche per i medici freschi di laurea, perché mercoledì e giovedì toccherà a una una cinquantina di loro vestirsi con la corona d’alloro.
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