Rallentano i ricoveri nel Ferrarese, al Sant'Anna dimesso il 10% dei pazienti
Hanno superato la malattia un 19enne e diversi 40-50enni. Il dg Carradori: dal Covid si guarisce
FERRARA. Una lieve frenata, ma per ora niente di più. Dai 39 ricoveri di venerdì ai 44 di sabato, ai 21 di ieri. Un piccolo passo indietro che, pur non indicativo rispetto all’andamento futuro dei contagi in provincia, fa calare la pressione sulle strutture ospedaliere, messe a dura prova dalla pandemia che ha già chiesto un conto salato anche al Ferrarese. Otto finora i morti (4 residenti a Ferrara, 1 a Cento, 1 a Voghiera, 1 a Goro e 1 a Poggio Renatico).
Un bilancio pesante, che cresce anche di molte volte nel resto della regione e non ha risparmiato località confinanti con il Ferrarese, come Occhiobello, dove sabato si è registrata la prima vittima.
Degenza e test
Il bollettino di ieri, redatto dall’Asl, riporta 8 ricoveri nell’ospedale di Cona (1 residente ad Argenta, 1 a Cento, 1 a Comacchio, 1 a Copparo, 3 a Ferrara, 1 a Riva del Po), 8 a Lagosalto (1 residente a Bondeno, 3 a Codigoro, 2 a Comacchio, 1 a Fiscaglia, 1 a Riva del Po), 5 a Cento (1 residente ad Argenta, 4 a Cento).
I nuovi ricoveri in terapia intensiva, il reparto dove vengono trasferiti i pazienti con le maggiori difficoltà respiratorie, sono stati 2, entrambi nell’ospedale del Delta di Lagosanto: 1 residente a Cento e 1 a Ferrara. Sono 18, invece, i nuovi tamponi positivi (il diciannovesimo riportato dal bollettino dovrebbe fare riferimento a un dato già riportato dalla cronaca di ieri: il decesso di una donna di 68 anni di Ferrara, sabato pomeriggio).
Il risultato positivo del test effettuato sui tamponi prelevati dai pazienti si è avuto per 2 persone residenti ad Argenta, 1 a Bondeno, 5 a Cento, 1 a Codigoro, 2 a Comacchio, 4 a Ferrara e 2 a Voghiera, oltre ad 1 paziente che abita fuori provincia.
Chi esce dall’ospedale
Tra i tanti aspetti raccontati dalle statistiche ce n’è uno che nei giorni scorsi è rimasto un po’ in sordina. Negli ospedali i pazienti entrano, ma vengono anche dimessi. Negli ultimi 10 giorni - precisa il Sant’Anna - sono usciti 12 pazienti Covid-19 positivi. Numerosi quelli che hanno meno di 40-50 anni: si tratta complessivamente di 8 pazienti uomini (uno di 19 anni, il giovane che era stato ricoverato nei giorni scorsi, gli altri di 32, 46, 47, 52, 57, 60 e 67 anni) e 4 donne (una di 31 anni, le altre 47, 80 e 85). «Il dato potrebbe risultare poco significativo - commenta l’azienda ospedaliera - ma se rapportato al numero di accessi di persone ricoverate nei reparti Covid fino ad domenica 22 marzo (ieri, ndr) ovvero 104, comprensivi anche dei residenti fuori provincia di Ferrara, assume una connotazione molto importante.
Oltre il 10% dei pazienti fin ad ora ricoverati è stato dimesso. Tenendo conto che il primo paziente è stato dimesso il 13 marzo e gli ultimi tre sabato 21 marzo». Entrando nel dettaglio dello stato di salute dei pazienti, «si tratta di persone clinicamente guarite, le cui condizioni sono state ritenuti tali da non suggerire più il ricovero in ospedale», aggiunge il Sant’Anna. Questi pazienti dovranno rimanere in sorveglianza attiva presso il loro domicilio, in attesa del referto dei campioni che dovranno risultare negativi in 2 test consecutivi effettuati a distanza di 24 ore uno dall’altro. «In un momento, in cui la situazione legata all’emergenza coronavirus sta mettendo a durissima prova il nostro ospedale – ha dichiarato Tiziano Carradori, direttore generale del S. Anna - e in cui le notizie di nuovi contagi si alternano a quelle dei decessi, vorremmo oggi lanciare un messaggio positivo. Da questa grave malattia si guarisce. Lo vorrei rivolgere soprattutto ai pazienti che sono ora ricoverati nei reparti Covid e alle loro famiglie, le quali non possono assistere ed essere vicini ai loro cari ed amici».
In provincia sono stati eseguiti ieri altri 36 test per il riscontro del virus (34 su pazienti estensi, 2 ricoverati da fuori provincia). Cala il numero dei tamponi in attesa di esito, che scendono a 154. Le persone in isolamento domiciliare sono 9; 13 quelle in sorveglianza telefonica. Sorveglianza e isolamento si sono conclusi per 61 persone. Finora sono stati 1.034 i soggetti sottoposti a sorveglianza, che si è conclusa per 418; 151 i tamponi positivi (7 su residenti fuori provincia, 8 su persone decedute). —
Gi.Ca.
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