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Abitanti “abbandonati” La risposta del Comune

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Non si è fatta attendere la risposta dell’amministrazione di Riva del Po che, dopo l’appello lanciato da una residente di Ro riguardo uffici postali chiusi e supermercati irraggiungibili, ha voluto fare chiarezza.

La cittadina, facendosi portavoce dei disagi di molti anziani, parlava di difficoltà all’ordine del giorno come l’impossibilità di spostarsi per il decreto sul coronavirus, le Poste chiuse e i servizi di spesa a domicilio inesistenti (o poco diffusi). «Ci sentiamo abbandonati e - aveva detto - spero che il sindaco possa intervenire per aiutarci».



Partiamo dalle Poste. Se si possiede una carta Postamat, una Carta Libretto o una Postepay Evolution non è necessario recarsi allo sportello. Se non la si ha e bisogna ritirare la pensione, è doveroso sapere che viste le restrizioni, sarà possibile andare allo sportello per ordine alfabetico: giovedì A-B, venerdì C-D, sabato mattina E- k, lunedì L-O, martedì P-R, mercoledì S-Z. L’accesso agli uffici comunali è consentito solo per motivi di urgenza e su appuntamento telefonico o via mail dalle 9 alle 13, dal lunedì al venerdì; il martedì e il giovedì anche dalle ore 15 alle 17.

Per informazioni e assistenza al cittadino è possibile contattare il numero 333,9186146. A questo numero, a cui risponde l’assessore Paolo Manzolini (consigliere di Riva del Po), potranno rivolgersi i cittadini in situazione di reale difficoltà. Per loro potrà essere attivato il servizio di ritiro ricette e consegne medicinali ma anche quello per la spesa alimentare a domicilio. —



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