Acqua e impianti di Hera: investiamo sulla qualità
Come si legge nell’ultima edizione di ‘In buone acque’, report annuale del Gruppo Hera che raccoglie tutte le informazioni utili a conoscere la qualità dell'acqua di rubinetto, gli investimenti nel ciclo idrico effettuati da Hera sono superiori del 20% alla media nazionale e consolidano un trend che, dal 2002 a oggi, dimostra un impegno, mediamente, di oltre 100 milioni di euro l’anno.
Nel 2018 hanno raggiunto i 158 milioni di euro (oltre 12 dei quali solo nel territorio modenese), destinati per il 52% all’acquedotto, per il 31% alle fognature e per il 17% alla depurazione.
Il servizio, infatti, è caratterizzato da un’alta presenza di infrastrutture (reti e impianti) utilizzate per tutto il ciclo idrico, dalla captazione della risorsa fino alla depurazione. Queste esigono interventi continui e ingenti di monitoraggio, manutenzione, adeguamento, progettazione. Per metterli in atto il Gruppo pone al primo posto l’innovazione e il ricorso alle più moderne tecnologie, come i droni, aerei e acquatici, e la scansione satellitare del terreno. —
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