«Mascherine? Troppo complicato» Due gruppi ferraresi rinunciano
Nella giornata nella quale il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, schiera il Comune «a fianco degli imprenditori che vogliono avviare la produzione di mascherine», e i residenti di Santa Maria ricevono la lettera della Regione sull’imminente arrivo di presidi prodotti in Veneto, il nucleo dei potenziali produttori ferraresi perde il gruppo Zaina. «Ci stiamo concentrando su altro, troppo complessa la certificazione» dice il vicepresidente di Confindustria Emilia centro, che pure aveva avviato una produzione sperimentale nelle sue fabbriche.
Altra protagonista dei tavoli confindustriali di questi giorni è Monica Talmelli, amministratore di Famar, che pure aveva sondato la possibilità di riconvertirsi almeno parzialmente: «Devo però prendere atto che non è possibile farlo, il materiale non si trova e la procedura pur semplificata resta complessa». Serve ancora l’autorizzazione dell’Istituto superiore di sanità.
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