Sportelli chiusi al pubblico Garantiti solo i servizi minimi
Nel Comune di Ferrara, nei prossimi giorni l’accesso alle sedi istituzionali di dipendenti sarà consentito nei soli casi necessari all’espletamento dei servizi e delle attività indifferibili.
Ieri è stata disposta la chiusura al pubblico di tutte le sedi aperte al pubblico e di tutti gli sportelli fisici con utenza. Per servizi urgenti e/o indifferibili da effettuare necessariamente allo sportello fisico, i cittadini potranno recarvisi unicamente previo appuntamento telefonico e in caso di assoluta urgenza. Restano attivi e garantiti i servizi di informazione al pubblico tramite numero verde e i numeri dell’Urp, nei consueti orari di ufficio.
Per far fronte all’emergenza sanitaria attualmente in corso e al fine di operare in ottica di massima prevenzione e contenimento della diffusione dell’infezione da Coronavirus, il Comune di Ferrara ha messo in campo – sulla base delle recenti direttive governative e in accordo con le associazioni sindacali – le azioni idonee per cercare di garantire da una parte la tutela della salute del personale, dall’altra la continuità delle sole attività ritenute strettamente indifferibili e necessarie alla gestione dell’emergenza e su 1.176 dipendenti meno del 20% continueranno a lavorare nelle sedi comunali (tra cui i 160 agenti della polizia locale). La direttiva che prevede la nuova gestione del lavoro sarà inviata alle organizzazioni sindacali e alle Rsu ed è stata illustrata in tutti i suoi dettagli ieri in una videoconferenza con i rappresentanti sindacali. In termini operativi sarà costantemente assicurato in presenza e da remoto il supporto al sindaco e agli assessori così come è costantemente assicurato, ma da remoto, il supporto al consiglio comunale, ai gruppi e alla presidenza del consiglio. —
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