Al Bassi Burgatti lezioni a tutta rete Ogni giorno diecimila contatti
La dirigente dell’istituto superiore: quasi tutti i nostri studenti utilizzano la piattaforma digitale per la didattica
CENTO
L’Iis Bassi Burgatti all’avanguardia nella didattica a distanza. Diecimila i contatti giornalieri sulla piattaforma e-learning e 1.400 gli utenti connessi al cloud.
L’emergenza Covid 19 ha costretto anche l’Istituto d’istruzione superiore Bassi Burgatti, come tutte le altre scuole italiane, a ripensare le programmazioni e la didattica nell’intento di non interrompere il dialogo educativo-formativo con gli studenti e a tenere viva la collaborazione con le famiglie. Dopo lo spaesamento iniziale, facendo tesoro delle indicazioni e dei suggerimenti del dirigente, i docenti si sono rimboccati le maniche e hanno iniziato a utilizzare tutti gli strumenti messi a loro disposizione al fine di mantenere vivo il contatto con gli studenti, dimostrando grande professionalità e senso etico per assicurare il diritto allo studio e all’apprendimento.
strumenti informatici
L’Iis Bassi Burgatti non si è trovato impreparato sul tema dell’uso delle tecnologie per l’apprendimento grazie ad una esperienza più che ventennale, basata sulla implementazione di strumenti informatici rivolti ai docenti, studenti e genitori, come la costruzione di laboratori, la copertura con reti wifi, l’informatizzazione delle aule con Lim e la connessione di rete, l’ideazione di ambienti e-learning.
Inoltre l’assegnazione ai docenti di computer portatile, tutorial e corsi per la formazione dei docenti, assegnazione di account email e cloud per tutto il personale, gli studenti e i genitori.
FORMAZIONE DIGITALE
«Un’alfabetizzazione digitale – sottolinea la dirigente Annamaria Barone Freddo – che è sempre stata priorità dell’istituto superiore di Cento, con l’obiettivo di implementare la formazione e l’apprendimento scolastico, per la costruzione della conoscenza negli specifici ambiti disciplinari. La conferma dell’impegno la si può riscontrare nei dati eccezionali, che dimostrano che corpo docente e studenti che in queste settimane stanno utilizzando gli strumenti digitali messi a disposizione».
Oltre l’80% dei docenti fa didattica a distanza con videolezioni, mentre in merito all’utilizzo della piattaforma digitale, nell’ultimo mese sono aumentati gli utenti della scuola che usano Teams (videoconferenze), la posta elettronica e il cloud in generale di Office365, da una media di 300 utenti giornalieri di febbraio si è passati a quasi 1.500, quindi la quasi totalità degli studenti e dei docenti.
CONTATTI IN AUMENTO
Sul fronte dell’utilizzo degli ambienti di apprendimento, i dati attestano l’aumento di contatti sull’ambiente di e-learning della scuola, passato dai 2mila medi giornalieri di febbraio ai 10mila attuali.
Si tratta di «un risultato importante – evidenzia la dirigente scolastica – che è frutto di un impegno costante sul tema della didattica digitale. Ringrazio docenti, studenti, studentesse e famiglie per la risposta ferma e ordinata ad un’emergenza così importante e impattante per la scuola. Attiveremo azioni di supporto per studenti e famiglie che non hanno strumenti tecnologici adeguati. La nostra scuola non si ferma e l’azione educativa prosegue. Quando questo periodo terribile sarà concluso, la scuola avrà acquisito maggiore consapevolezza e un’esperienza preziosa».
BEATRICE BARBERINI
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