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Anziani in fila alle Poste: «Noi sindaci ferraresi preoccupati»

Daniele Predieri
Anziani in fila alle Poste: «Noi sindaci ferraresi preoccupati»

Via al pagamento pensioni tra timori di assembramenti e problemi.  A Vigarano un camper di supporto. Fuori dagli uffici controlli delle forze di polizia

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FERRARA. A Vigarano Mainarda, davanti all’Ufficio postale, il sindaco Barbara Paron ha chiesto di posizionare il camper della Protezione civile: «Cerchiamo di dare una mano agli anziani che saranno in fila, visto anche il freddo di questi gironi». A Terre del Reno, il sindaco Roberto Lodi, preoccupato, ha già dato ordini alla Polizia municipale di intensificare i controlli, chiedendo collaborazione alle forze dell’ordine: «È attesa affluenza negli uffici e non vogliamo si creino problemi».

Via alle ore 8.20

La prova pensioni si avrà alle ore 8. 20 di stamane, quando buona parte degli uffici postali della provincia (quelli ancora aperti dopo l’emergenza coronavirus) apriranno. E come già atteso alla vigilia, sarà un problema nel problema. «Tutti i sindaci del Ferrarese sono preoccupati – spiega la Paron anche nel ruolo di presidente Provincia, dopo aver sentito i colleghi – per ciò che potrà accedere domani (stamane, ndr) e per questo ci sarà il mezzo della Protezione civile davanti alla ufficio di Vigarano e la Polizia municipale per controlli e verifiche». Anche se “tutto dovrà andare bene”, dicono le autorità. Soprattutto gli addetti delle Poste, che hanno predisposto l’afflusso agli uffici in modo cadenzato, da oggi fino al 1 aprile prossimo. Il pagamento è consentito, giorno dopo giorno, ai pensionati divisi in base al cognome. Ma il piano pur scaglionato, porta l’assessore Paolo Calvano a sollevare il problema, a far sue le preoccupazioni dei sindaci su possibili assembramenti con anziani esposti, in piena epidemia coronavirus. «Sono preoccupato di quanto puo’ succedere».

Il piano non riduce disagi

«La scelta di scaglionare le persone, certamente di buonsenso, rischia di non essere sufficiente per ridurre afflusso e disagi». Perché in realtà sono ancora pochi gli sportelli aperti, anche in vista delle pensioni: nonostante pressioni e sollecitazioni da parte dei sindaci ferraresi. Tra i tanti il sindaco di Tresignana Laura Perelli che ricorda: «Io e altri sindaci ci siamo attivati per ovviare alle chiusure e ai disagi conseguenti per i cittadini, anche in vista dei pagamenti delle pensioni: Poste italiane ha ritenuto di non accogliere le nostre richieste».

Il piano partirà questa mattina: uffici aperti dalle 8.20 alle 13.35. Tra gli uffici interessati anche Jolanda di Savoia che avrà quattro aperture, anche oggi (dalla A alla C), anziché le tre previste inizialmente.

Regolare sarà l’apertura anche dello sportello delle Poste ad Argenta: chiuso, invece, fino a sabato prossimo l’ufficio recapiti, per il contagio di una dipendente che lavorava nella struttura. Dunque la consegna di tutta la corrispondenza per i Comuni di Argenta, Fiscaglia e Portomaggiore ripartirà soltanto lunedì prossimo, 30 aprile. —

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