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trasporti emilia romagna: nuova ordinanza  

Fermata dei treni regionali Manutenzione dalle 9 alle 12

Il servizio ferroviario sarà rimodulato a partire dal 30 marzo. Prorogati fino al 3 aprile i vincoli su autobus, take away e supermarket

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A partire dal 30 marzo il servizio ferroviario regionale resterà fermo dalle 9 alle 12 per consentire le operazioni di manutenzione, assicurando però corse ogni due ore a eccezione della fascia oraria di “fermata” mattutina. Via libera invece, come richiesto dai sindacati del settore e dalle associazioni di categoria, al servizio di consegna a domicilio di beni essenziali da parte dei taxisti.

Sono le novità incluse nell’ultima ordinanza regionale, emessa ieri sera dal presidente Bonaccini, in materia di contrasto alla diffusione del coronavirus. Un provvedimento che, al netto di queste novità, proroga fino al 3 aprile le disposizioni e i vincoli dell’ordinanza del 14 marzo scorso(relativa a supermercati, take-away, attività di servizio alla casa e ai veicoli, sanità privata e strutture alberghiere) così come conferma, sempre fino al 3 aprile le, disposizioni in materia di trasporto pubblico (riduzione degli orari dei treni e dei bus) contenute nell’ordinanza del 16 marzo, alzando su questo fronte il livello della precauzione. «È stato infatti ritenuto opportuno», spiega la Regione, «provvedere all’adozione di una nuova ordinanza regionale in materia di trasporto pubblico, tutelando la salute degli utenti e dei lavoratori ed evitando la necessità di iniziative ancor più drastiche».

Dunque a partire dal 30 marzo il servizio ferroviario regionale sarà riprogrammato «con ulteriori riduzioni» rispetto alla precedente ordinanza «secondo un programma proposto dall’operatore ferroviario e condiviso con la Regione, che garantisca di massima il servizio nel medesimo arco temporale giornaliero, possa soddisfare le esigenze di spostamento dei lavoratori negli orari di maggior afflusso e l’accessibilità ai turnisti e a coloro che operano in attività ritenute essenziali dalle disposizioni vigenti».

La programmazione «prevederà un servizio con cadenza almeno bioraria ad eccezione della fascia mattutina dalle 9 alle 12 nella quale il servizio sarà sospeso per garantire le operazioni di manutenzione della linea, tutelando le condizioni di salubrità e sicurezza per i lavoratori dei gestori dell’infrastruttura». Confermate inoltre fino al 3 aprile le disposizioni relative ai servizi di trasporto pubblico su autobus.

Infine, «i servizi effettuati mediante taxi e noleggio con conducente che sono svolti con modalità atte a garantire la prevenzione del contagio degli operatori e degli utenti, possono essere utilizzati anche per la consegna a domicilio di beni di prima necessità». Il servizio comprende il ricevimento dei beni presso il distributore / venditore, il carico e il trasporto sul taxi e la consegna a domicilio. Spetterà poi ai singoli Comuni definire le modalità operative e le tariffe. —

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