Pesca solitaria illegale Scoperto dagli agenti
Stava pescando con tre canne e al suo fianco aveva un guadino con tutte le attrezzature scaricate da un furgone: una postazione da pesca sulle sponde del canale Burana, a Mizzana, con la presenza di due bancali e un’asse di legno, oltre a due picchetti poggia canna conficcati nel terreno. Ma non poteva stare lì: per questo motivo un pescatore ferrarese è stato denunciato dalla Polizia provinciale a Mizzana per non avere rispettato le misure urgenti per contenere il diffondersi del Coronavirus. Il pescatore è stato denunciato dopo i controlli messi in campo dalla Polizia provinciale che lo hanno pizzicato lungo le sponde del canale Burana a Mizzana, a Ferrara. E non era casuale la sua presenza, poiché da giorni erano giunte segnalazioni al Comando della Polizia provinciale diretta da Claudio Castagnoli: così la pattuglia ha accertato la presenza sul posto di una postazione da pesca e il giorno dopo gli agenti lo hanno sorpreso a pescare. A nulla sono valse le sue giustificazioni: «abito poco distante, qui vicino» e «non sono venuto in contatto con altre persone». La pesca solitaria non è ammessa. –
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