Due giorni di sessioni di laurea per 55 neodottori a distanza
Tiziana Bellini: «Sono gli ultimi a non uscire già abilitati A partire da luglio i ragazzi saranno pronti a partire subito dopo la tesi
Due giorni “full immersion” per quattro sessioni di laurea e cinquantacinque neodottori che, grazie alla tecnologia, sono riusciti a completare il loro corso di studi in Medicina anche in piena emergenza coronavirus. La professoressa Tiziana Bellini, presidente del corso di laurea, al termine della due giorni che, dal mattino e fino a pomeriggio inoltrato, sono state dedicate al coronamento accademico dei nuovi medici, che solo il 22 giugno, quando saranno riattivati i Tirocini Pratici Valutativi, ora sospesi per motivi di tutela sanitaria, saranno abilitati a tutti gli effetti.
Quelle di ieri e di mercoledì sono stati gli ultime laurea ti in medicina “in due tempi”: prima la laurea a poi il tirocinio, senza passare per l’Esame di Stato.
La novità è stata introdotta appena dieci giorni fa, con il decreto Cura Italia, e che a Unife diventerà pienamente operativa a luglio, con le prossime sessioni di medicina, quando i laureandi arriveranno alla discussione della tesi con il tirocinio già completato, e l’abilitazione sarà così contestuale alla laurea.
Una piccola grande rivoluzione che chiama gli Atenei a uno sforzo ulteriore: «I grandi cambiamenti determinati dall’emergenza non ci hanno colti impreparati - rivendica Bellini - Per garantire i tirocini, che prevedono tra l’altro un mese presso un medico di medicina generale, ci siamo attivati con Ravenna, Forlì e Rovigo per permettere agli iscritti fuori sede di effettuare la loro formazione nei luoghi più agevoli. Ma anche la didattica online e le lauree a distanza che abbiamo attivato già una settimana dopo il primo decreto di chiusura del 24 febbraio, sono stati possibili grazie al lavoro portato avanti in vista della sperimentazione del nuovo sistema di accesso a Medicina e il conseguente aumento dei posti. È stato uno sforzo notevole, ma ci sta ripagando, ad esempio con questi due giorni di sessioni di laurea a distanza che ci hanno dato molta soddisfazione».
I neolaureati, pur privati dei festeggiamenti di rito e della presenza di amici e familiari in un giorno così importante, sono stati ripagati dai risultati.
«Sono usciti tutti con voti molto alti, abbiamo avuto parecchi 110 e lode e anche due menzioni d’onore, riconosciute a laureandi che si sono presentati con una media altissima».
Fino a 48 ore fa questi neodottori si domandavano quando avrebbero potuto svolgere i tirocini abilitanti, ipotizzando il via libera attorno al 7 aprile. Proprio ieri è arrivata la risposta del Ministero: tutto sospeso fino al 22 luglio. I giovani medici scalpitano ma la salute, loro lo sanno meglio di tutti, è il bene più importante. —
A.M.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google