La Nuova Ferrara

Ferrara

Esce a prendere la pensione e muore Anziano perde la vita dopo lo schianto

Esce a prendere la pensione e muore Anziano perde la vita dopo lo schianto

La vittima, di 83 anni, era di Alberone. L’incidente è avvenuto ieri mattina a Casumaro: si indaga sulle cause

2 MINUTI DI LETTURA





casumaro

Non ce l’ha fatta Leardo Bregoli, 83enne di Alberone, morto ieri pomeriggio all’ospedale Sant’Anna di Cona dopo un incidente avvenuto poche ore prima alle porte di Casumaro. Troppo gravi le lesioni riportate, l’anziano è deceduto in sala operatoria mentre il personale sanitario stava tentando il tutto per tutto. Leardo lascia una fitta schiera di nipoti e pronipoti e Pippo, suo amato e inseparabile gatto rosso.

l’incidente

Erano da poco passate le 12. 30 quando due auto, una Skoda Octavia e una Lancia Y, si sono scontrate frontalmente in via Correggio, all’altezza del civico 521, a Casumaro. Per cause ancora in corso di accertamento la Skoda, condotta da un uomo di 38 anni di Reno Centese, e la Lancia Y, guidata da Leardo, si sono scontrate. L’urto è avvenuto tra la parte anteriore frontale sinistra della Lancia Y, che percorreva via Correggio da Casumaro verso Reno Centese, e la parte anteriore sinistra della Skoda, che viaggiava sulla stessa strada in direzione opposta.

L’impatto è stato violento e l’83enne è stato estratto dall’abitacolo dal personale dei vigili del fuoco intervenuti, e trasportato a Cona dal personale del 118, dov’è deceduto poche ore più tardi.

Il conducente della Skoda, invece, ha riportato ferite lievi, la frattura di un polso ed è stato portato all’ospedale Santissima Anunziata di Cento. Sul posto, oltre già citata squadra dei vigili del fuoco, sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Cento, due ambulanze e un’automedica.

I conducenti, rimasti entrambi feriti, sono stati portati al Sant’Anna di Cona e al Santissima Annunziata di Cento.

A seguito dello schianto c’è stata una importante dispersione di olio e quindi gli agenti, dopo aver coordinato il traffico ed effettuato i rilievi, hanno atteso l’arrivo del mezzo adibito alla pulizia della strada per evitare ulteriori rischi e disagi. Ancora da chiarire le cause che hanno causato lo scontro frontale. La strada bagnata, però, potrebbe essere tra i fattori del tremendo incidente.

LO SCONFORTO

L’83enne era uscito di casa, come tanti ieri, per andare a ritirare la pensione. Poi lo schianto.

«Stiamo cercando di capire cosa sia successo. Aveva i suoi acciacchi legati all’età – racconta Donatella, moglie del nipote Roberto – ma era un uomo in gamba, viveva da solo ed era del tutto autosufficiente. La sua passione era la campagna dove abitava, e il suo gatto di nome Pippo. Dormivano sempre insieme, erano davvero tanto affezionati». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google