La Nuova Ferrara

Ferrara

i dati in regione 

In un giorno altri 97 lutti Da Admo tablet anti solitudine

A.M.

2 MINUTI DI LETTURA





«Non illudiamoci: anche quando la situazione di calo dei contagi sarà consolidata, ci sarà ancora bisogno di sacrifici, per evitare che il falò torni a riaccendersi». Il commissario ad acta Sergio guarda lontano, oltre un’epidemia che continua a mietere vittime e insieme a spargere qualche timido segnale di speranza a cui aggrapparsi. Resta pesante il bilancio dei decessi: ieri altri 97, e sono ormai 1.174 in tutta l’Emilia Romagna dall’inizio dell’emergenza. Ai quattro di Ferrara si sommano i 29 di Piacenza, i 16 di Parma, i 10 di Reggio, i 10 di Modena, i 13 di Bologna, i 9 di Rimini, i 4 di Forlì-Cesena, e poi una vittima a Ravenna e un’altra resi fuori regione.

I positivi sono arrivati a quota 10.816, rispetto al giorno precedente se ne sono aggiunti altri 762. Ma sono di più anche i tamponi refertati (4.350), e questo fa oscillare l’ago verso una tendenza decrescente. Ma oltre le cifre dei contagi, che come ribadito più volte non fotografano la realtà attuale, un segnale incoraggiante viene «dai movimenti delle ambulanze: tutte le urgenze sono in calo, nell’area Ovest resta importante la situazione di Parma, nell’area Est ci sono picchi a Bologna e Modena, legati soprattutto a Case Protette, il che ci impone un’attenzione massima verso queste strutture fortemente a rischio». A Ferrara, invece, «la situazione è sufficientemente sotto controllo, con crescita moderata».

E venendo dunque ai 762 nuovi positivi, tra le varie province, a Piacenza sono 91 in più (2.213), a Parma 86 (1.611), a Reggio 112 (1.688), a Modena 143 (1.676), a Bologna 135 (1.253), a Ferrara 8 (212), a Ravenna 64 (513, l’incremento maggiore in termini percentuali), a Forlì-Cesena 59 (513) a e a Rimini 53 (1.189). Degli oltre diecimila malati, ha aggiunto Venturi, circa 4.700 sono in terapia a casa, e si contano inoltre 7 pazienti in più ricoverati in Terapia Intensiva.

Le guarigioni, per contro, sono 71 «ma in realtà il numero è più alto, perché per molti altri si sta aspettando il doppio tampone negativo».

L’Emilia Romagna, ha sottolineato poi Venturi, è attrezzata per fronteggiare l’emergenza: ieri altri 307 posti letto Covid allestiti: «Siamo più pronti della malattia». Da segnalare, a Medicina, l’attivazione dei protocolli per l’assistenza domiciliare a 360 malati, l’iniziativa di Admo che procurerà ai ricoverati dei tablet per poter “vedere” i propri cari, e il lavoro dei tanti volontari di Protezione Civile. Un ultimo appello, pensando a chi soffre di anoressia ed è isolato a casa: «Se conoscete qualcuno con questo problema, chiamatelo e fategli compagnia ». —

A.M.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google