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La Nuova Casina in prima linea per la solidarietà

La Nuova Casina in prima linea per la solidarietà

L’associazione rilancia l’impegno a favore del territorio Sostegno al volontariato e un progetto sulle tradizioni locali

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BONDENO

L’associazione La Nuova Casina continua nella sua missione, fatta di attività culturali e solidarietà. Un cammino che i circa 50 soci della realtà bondenese portano avanti da ormai venti anni di storia.

Nonostante, questo sì, nel corso degli ultimi tempi ci sia stato un rinnovo delle cariche e del consiglio direttivo, che ha incluso molti giovani nelle attività storicamente portate avanti dal nucleo dei suoi fondatori.

GESTO ALTRUISTICO

L’ultimo atto di generosità del sodalizio, in ordine cronologico, è stata la donazione di mille euro ad Avis Bondeno, affinché siano destinati all’acquisto di dispositivi di sicurezza individuale: guanti in lattice, gel disinfettanti e le ormai introvabili mascherine, fondamentali però nell’attività di medici, infermieri e volontari impegnati nella donazione di sangue.

È stato il presidente dell’associazione La Nuova Casina, Massimo Sgarbi, a motivare questo gesto di solidarietà, nei giorni scorsi: «Annualmente invitiamo le varie realtà del territorio con cui abbiamo collaborato (Chi Gioca alzi la mano, i vigili del fuoco volontari, Avis Bondeno, persino la parrocchia nel corso degli anni; ndr) per un pranzo di comunità, che diviene l’occasione per destinare un contributo ad un’associazione che opera per il bene del prossimo. Quest’anno – rivela ancora Sgarbi – l’esigenza di dotare di mascherine chi è impegnato nel dono del sangue ci ha portato ad anticipare i tempi nei confronti di Avis».

LE ALTRE ATTIVITà

L’esigenza del sodalizio è anche quella di promuovere la cultura nelle sue varie forme: «La nostra struttura è normalmente utilizzata dai soci per le più disparate attività – dice Sgarbi – come presentazione di libri o l’invito ai politici che sono venuti da noi a spiegare alla cittadinanza il ruolo degli enti che rappresentano. Stiamo anche studiando percorsi dedicati allo “slow food”, per permettere di andare alla scoperta delle tradizioni e dei prodotti del territorio. E, quando possiamo, cerchiamo di fare beneficenza, perché riteniamo che la collaborazione con le varie realtà presenti a Bondeno e frazioni sia indispensabile». —

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