Uno stillicidio infinito, morto un codigorese
La terza vittima di oggi è il 73enne Giuseppe Aliprandi. Era ricoverato all'ospedale di Cona
FERRARA. Speriamo che si fermi. Perché è uno stillicidio insopportabile. La conta maledetta non s'arresta e si aggiorna ancora, oggi già per la terza volta. L'ultima vittima da coronavirus è del pomeriggio di oggi, venerdì 27 marzo: si tratta di un uomo di 73 anni di Codigoro che era ricoverato all'ospedale di Cona da alcuni giorni. La vittima era affetta da altre patologie pregresse.
A perdere la vita è stato Giuseppe Aliprandi e l'annuncio della morte è stato fatto dal sindaco codigorese Alice Zanardi con un messaggio in diretta Facebook. Chiaramente autorizzata dalla famiglia, la Zanardi ha spiegato che i familiari di Aliprandi non hanno potuto più vedere il loro congiunto, dovendo trascorrere a casa la quarantena. Il sindaco ha poi espresso il cordoglio suo e di tutta la comunità.
La morte del codigorese, come accennato, si aggiunge oggi a quella della vittima più giovane vittima, da quando è iniziata questa orribile conta. Una donna, classe 1967 di Comacchio, è deceduta all'ospedale Sant'Anna di Cona, dov'era ricoverata in uno dei reparti covid-19 allestiti nel nesocomio di Cona, ma prima aveva trascorso alcuni giorni anche a malattie infettive. Si trattava, come si dice in questi casi, di una paziente fragile.
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La striscia dei decessi si allunga, dunque, dopo che appena stamattina si era aggiunta una donna di 86 anni di Ferrara, ricoverata da una settimana in uno dei reparti riservati ai pazienti affetti da covid-19 dell'ospedale Sant'Anna. La donna era spirata la scorsa notte, il suo quadro clinico era complicato da diverse patologie pregresse.
Nel giro di due settimane il bollettino provinciale ha registrato una crescita che non si arresta, a partire dal primo caso – l’85enne ex impiegato del petrolchimico, di Ferrara, deceduto venerdì 13 marzo – seguito da una donna di 84 anni, di Ferrara, da un 77enne di Cento, da un 60enne di Voghiera (il 15 marzo ma confermato il 19 marzo con l’esito postumo del test) e da un 73enne di Ferrara, il 16 marzo, quindi da un 75enne di Goro, un 88enne di Poggio Renatico e una 68enne di Ferrara. Ai quali si sono aggiunti un 85enne di Cento, una 71enne di Pieve di Cento, una 82enne di Ostellato. Poi i quattro decessi di martedì: un uomo di 87 anni, di Molinella (Bo), un uomo di 88 anni, di Ferrara, una donna di 76 anni, di Copparo, un anziano di Cento, morto però nei giorni precedenti, un 85enne di Fiscaglia, una 92enne di Ferrara, una 87enne di Ferrara, un 57enne di Cento, una 86enne di Ferrara, Una 53enne di Comacchio e un 72enne di Codigoro. -
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